Sclerosi multipla. “Nostro dovere non nasconderci”, Linda Vancheri inaugura sede Aism

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IMG_7795A Linda Vancheri testimonial di Aism, l’onere del taglio del nastro della nuova sede dell’associazione italiana sclerosi multipla di Caltanissetta. Un onore concesso non solo per la sua carica istituzionale di assessore del Governo regionale, ma anche e soprattutto in virtù dell’impegno in favore dei diritti dei pazienti di sclerosi multipla, essendo lei stessa una persona con SM, e testimonial dell’associazione, da quando ha deciso di spendere la popolarità legata al suo ruolo per aumentare la conoscenza sul tema.

In via Vespri Siciliani, domenica pomeriggio, una folla di persone tra volontari, familiari di pazienti e amici dell’associazione, ha partecipato all’inaugurazione della sede, in un locale che Aism condividerà con altre tre realtà. Un evento a cui hanno partecipato il presidente regionale Aism, Angelo La Via, l’assessore alle attività produttive Linda Vancheri e tre Sindaci del comprensorio, Giovanni Ruvolo di Caltanissetta, Giampiero Modaffari di San Cataldo e Salvatore Crispino Sanfilippo di Sommatino.

La sede di Aism arriva peraltro all’indomani del decreto dell’assessore alla salute Lucia Borsellino, che ha individuato l’ospedale Sant’Elia di Caltanissetta quale hub specializzato per servizi di diagnosi e cura dei pazienti di sclerosi multipla.

Assessore Vancheri, lei è oggi qui come testimonial di Aism che apre la sede nella sua città. Sarà utile ad aumentare i servizi?

IMG_7773“Serve a diffondere le esigenze e aumentare la possibilità di erogare più servizi verso tutti i malati di sclerosi multipla. Finalmente tutto il sistema sanitario diventa più consapevole verso questa patologia e verso il fatto che questa malattia colpisce soprattutto tanti giovani.

Si stanno creando nuovi modi di erogare servizi, nuovi approcci in modo che il giovane colpito da questa malattia oggi ha tutte le informazioni necessarie, una rete di servizi a disposizione, e insieme ai volontari e all’associazione, ha la possibilità di attivare iniziative per la comunicazione e fare rete”.

Linda Vancheri, lei ha deciso di impegnarsi in prima persona, spendendo in favore di Aism la popolarità data dal suo ruolo, perchè?

“Io ho cominciato a muovermi in modo attivo in Aism anche prima di assumere un ruolo istituzionale. In realtà ho cominciato da subito, dal momento che ho scoperto di avere questa malattia più di dodici anni fa. Oggi non ho perso di vista la voglia di occuparmi di questa realtà in modo attivo, anzi devo dire che l’ho fatto approfittando del mio ruolo, aumentando il livello di comunicazione e di consapevolezza. Quest’anno con l’assessore alla salute, Lucia Borsellino infatti abbiamo firmato la carta dei diritti dei malati di sclerosi multipla, e per me è stata una cosa importantissima, perchè realmente significa che il sistema sanitario si è reso conto di quelle che sono le esigenze del malato di SM.

IMG_7790La cosa interessante è che l’assessore Borsellino, un po’ per la nostra amicizia, un po’ perchè c’è un’empatia fra di noi, vuole condividere in futuro altre attività che possono contribuire ad aumentare la sensibilità su questi temi”.

“Purtroppo – conclude l’assessore Vancheri – fino ad oggi, molti sono rimasti nell’ombra, forse perché il territorio non era pronto. Dal medico di base a salire. Ma nel nostro territorio la sclerosi colpisce molti giovani e abbiamo la responsabilità di non nasconderci ma portare avanti Aism, affinchè sia da stampella degli enti locali. Sono felice che Aism torni a Caltanissetta. E’ il luogo fisico per incontrarci, uscire dall’anonimato e informarci reciprocamente”.

Così, l’assessore regionale Linda Vancheri.

 

E’ innegabile che dal fitto lavoro d’intesa con l’assessore da parte di Aism, è venuta fuori l’indicazione di cinque Hub siciliani per la sclerosi multipla, tra cui figura Caltanissetta, per una rete di prossimità in questo settore.

IMG_7788I sindaci dei tre comuni, al termine del dibattito hanno firmato la carta dei diritti del malato di sclerosi multipla e il sindaco Ruvolo, su invito del collega di Sommatino, alla prossima assemblea dei sindaci, metterà all’ordine del giorno il punto: “per creare un dialogo che può rafforzare e migliorare sia l’attività sanitaria che di ricerca”, ha detto Ruvolo. “Vi staremo al fianco, perchè un’amministrazione ha sempre il dovere di guardare alla persona prima di tutto”, ha detto il primo cittadino nisseno.

“La nostra provincia, non sappiamo per quale motivo, ha questo triste primato”, ha detto il sindaco di San Cataldo, Giampiero Modaffari, circa l’alta incidenza di SM nel nisseno. “La presenza dei sindaci è doverosa, dà il segno della vicinanza delle istituzioni nei confronti di chi ha queste problematiche. Oggi la firma della carta dei diritti non è un atto simbolico, ma un impegno a starvi vicini. Spesso i nostri uffici dei servizi sociali non sono informati nel giusto modo, non riescono a dare le informazioni adeguate a chi incappa in questo problema. Quindi abbiamo bisogno del vostro aiuto e del vostro insegnamento”, ha concluso Modaffari.

IMG_7787A concludere i lavori il presidente regionale di Aism, Angelo La Via, che ha chiamato vicino a sé Steven Spinello e Simona Tandurella, due tra i più impegnati giovani di Caltanissetta e Gela in Aism.

“Per me è un risultato e un onore, dire ai nisseni e all’hinterland che finalmente a Caltanissetta c’è la sede dell’Associazione italiana sclerosi multipla. Oggi realizziamo un obiettivo, quello di essere prossimi, una sfida importante, un progetto regionale, quello di coprire i territori e dare risposte ai bisogni”, ha detto La Via.

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