Scipparono un’anziana della pensione. Dopo sei mesi la Polizia li inchioda

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A marzo scorso avevano scippato una pensionata della borsa, contente al pensione appena ritirata alla posta, 750 euro per sbarcare il lunario. Credevano, ormai, di averla fatta franca, ma la conoscenza del territorio e la tenacia degli investigatori della spatola manuelapolizia di Niscemi li hanno inchiodati alle loro responsabilità. Nella giornata di domenica gli uomini del Commissariato di Niscemi, diretti dal Vice Questore Aggiunto Gabriele Presti, hanno eseguito l’ordinanza di misura cautelare agli arresti domiciliari a carico di due niscemesi, un uomo ed una donna, entrambi con pregiudizi di polizia, Salvatore Votadoro classe 89 e Manuela Spatola classe 81, gravemente indiziati del reato di furto con strappo in concorso con un altro giovane, indagato in stato di libertà.

Lo scippo con strappo della borsa avvenne nel pieno centro storico di Niscemi. Votadoro agì con il volto travisato, mentre ad attenderlo in auto ci sarebbe stata la Spatola. Una fiat punto che per marca e colore gli investigatori hanno compreso essere in uso agli indagati e l’analisi delle immagini di videosorveglianza hanno consentito alla polizia di risalire agli autori. La donna, messa alle strette, ha confessato di aver prestato l’auto agli altri due, ma in realtà, secondo gli inquirenti, c’era anche lei sulla scena del reato.

A seguito delle complessive risultanze investigative, sussistendo il concreto pericolo di reiterazione di condotte della stessa specie o di ancor più gravi ed irreparabili atti commessi contro la persona, il G.I.P. presso il Tribunale di Gela, dott. Paolo Florio su richiesta della Procura della Repubblica di Gela – dott. Antonio D’Antona, che coordina le indagini –emetteva ordinanza che disponeva la misura cautelare degli arresti domiciliari a carico di VOTADORO Salvatore nonché della SPATOLA Manuela.

Il VOTADORO è difeso di fiducia dall’avv.to Vincenzo Arcerito del Foro di Gela mentre la SPATOLA è difeso di fiducia dall’Avvocato Cinquerrui Luigi del Foro di Caltagirone.

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