Scende dall’auto e viene aggredito da un randagio. Un cittadino chiede adesso i danni al Comune

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Apre lo sportello dell’auto per gettare l’immondizia e viene aggredito da un cane randagio che oltre ad avergli azzannato una mano si è introdotto nell’abitacolo dove c’erano tre persone tra cui una donna in gravidanza.

Per quell’episodio, avvenuto il 17 aprile scorso in via Xiboli, un 47enne nisseno, tramite il suo legale, l’avvocato Massimiliano Bellini, ha adesso avanzato una richiesta di risarcimento danni al Comune di Caltanissetta e per la parte di propria competenza all’Asp enti a vario titolo responsabili sulla base della legge regionale n.15 del 2000 in materia di “Istituzione dell’anagrafe canina e norme per la tutela degli animali da affezione e la prevenzione del randagismo”.

Per l’aggressione subita dal randagio, infatti, G.V., queste le sue iniziali, è dovuto ricorrere alle cure del pronto soccorso per una ferita guaribile in sette giorni con alcuni punti di sutura applicati. Il morso sulla mano lo ha rimediato quando ha cacciato il cane che nel frattempo si era intrufolato minacciosamente nell’auto con dentro la donna in stato interessante.

E’ probabile che dopo la richiesta di risarcimento danni, in caso di mancato adempimento da parte dell’ente, il 47enne nisseno adirà le vie legali. Non sarebbe la prima causa in cui il Comune è chiamato a resistere per le denunce presentate da cittadini aggrediti da cani randagi.

Sarà infatti l’avvocato del Comune, Daniela Sollima a difendere in giudizio l’ente da un’altra causa promossa da una cittadina nissena che a fine anno era stata morsa da un cane randagio. La donna ha presentato formale denuncia sia contro il comune che contro l’azienda sanitaria provinciale. La citazione in giudizio del Comune è stata notificata il 2 gennaio 2017. Successivamente il comando della Polizia Municipale ha suggerito di resistere nella causa con la quale la signora chiede anche un risarcimento di danni. Da qui la decisione di affidare la difesa dell’Ente all’avvocato interno del Comune.

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