"Scempio al Dubini". Abbattuti 40 alberi per far posto ad elisoccorso. PD ricorda i vincoli

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Albero razziato tagliato PArco DubiniIn questi giorni sono stati tagliati oltre 40 alberi, ad alto fusto, all’interno del “Parco Dubini”, la cui proprietà è dell’A.S.P. di Caltanissetta. Si tratta per lo più di pini aventi età superiore ai 70 anni, di cui alcuni anche secolari, che erano posizionati nella parte retrostante dell’ex sanatorio. Lo scempio è stato per la gran parte già compiuto, anche se le operazioni di taglio stanno ancora continuando. Oggi tutto lo spazio suddetto si presenta quasi totalmente disboscato, mentre nel resto dell’area di pertinenza dell’ex sanatorio si continua a rilevare un generale stato di degrado e abbandono.

Da notizie assunte sembrerebbe che nell’area di recente disboscamento si dovrebbe realizzare una pista di atterraggio dell’eliambulanza, da mettere al servizio del costituendo punto del 118, il cui trasferimento sarebbe previsto entro il mese di Ottobre.

Nel sito del “Parco Dubini” sono oggi presenti due vincoli: uno di tutela storica sull’ex sanatorio ed uno paesaggistico sull’intera collina. Nelle pertinenze del “Dubini” dimorano ancora diverse essenze arboree di pregio ed è facilmente rilevabile la presenza di piccole roverelle, nate spontaneamente (Quercus virgiliana (Ten.) Ten. ) e di arbusti di macchia mediterranea che con tutta evidenza dovevano ricoprire l’intero versante della collina Sant’Elia.

Molti di noi hanno nel recente passato, almeno fino a quando vi è stato un utilizzo della struttura da parte dell’Ospedale, fruito di quest’area verde per fare attività sportive, svago e per il tempo libero. Già da qualche anno diverse associazioni ambientaliste locali hanno chiesto a gran voce, nel generale disinteresse, l’intervento in primis dell’Ente proprietario, ma anche dell’Amministrazione Comunale territorialmente competente, per la tutela e la manutenzione dell’importante “Parco”.

Rimaniamo come sempre esterrefatti dal verificare l’assenza in chi amministra di una sensibilità di tutela dei pochi spazi verdi, potenzialmente fruibili, della città. Come sempre rileviamo che l’eliminazione di un “Bene” (che si chiami Dubini o Provvidenza poco importa), per realizzare nuove opere, passa attraverso un necessario periodo di degrado e abbandono che deve e può giustificarne lo smantellamento.

Quest’area verde, ricordiamo, rappresenta l’ultimo fazzoletto di quello che doveva essere il polmone verde storico della città di Caltanissetta, che già negli anni settanta fu lottizzato e fortemente aggredito, per fare posto a villette e dimore residenziali.

Con la presente chiediamo a tutti gli Enti in indirizzo, per quanto di loro competenza, di bloccare e/o fare fermare l’opera di disboscamento e smantellamento di ciò che rimane dello storico “Parco”. Chiediamo altresì:

– al Commissario Straordinario dell’A.S.P. di Caltanissetta un incontro urgente sull’oggetto della presente lettera, anche per conoscere direttamente il progetto che si sta realizzando nell’area dell’ex sanatorio;

– al Sovrintendente ai BB.CC.AA. di verificare se le opere da realizzare hanno ricevuto i necessari nulla osta e se non è il caso di apporre un vincolo specifico anche nella rimanente area boscata di pregio storico-ambientale;

– al Sindaco Campisi di svegliarsi dal torpore e difendere ciò che rimane dell’antica area boscata della città, facendo applicare le regole sul verde pubblico e privato recentemente votate dal Consiglio Comunale di Caltanissetta, con delibera del 6 agosto 2013.

Caltanissetta, 14 ottobre 2013

Partito Democratico di Caltanissetta – Circolo “Centro Storico”

Gruppo Consiliare del PD

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