Scat, emendamento “5 Stelle” all’Ars, Cancelleri: “Comune potrà di nuovo anticipare le somme”

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IMG_3945-300x169Nella lunga vertenza della Scat, la vicenda del trasporto pubblico locale, senza soluzione di continuità, l’ultima notizia in ordine di tempo è il fermo totale degli autobus a Caltanissetta.

Dall’altro ieri è stato ritirato dalla circolazione l’ultimo autobus che effettuava l’unico collegamento tra il Villaggio Santa Barbara e l’ospedale.

14 mensilità di stipendio arretrate, un credito che la Scat vanta con il comune e soprattutto una norma regionale che da Gennaio, ha impedito ai Comuni di operare finanche le anticipazioni di somme in favore delle aziende del trasporto pubblico.

Ma adesso, come annuncia  il deputato del Movimento 5 Stelle, Giancarlo Cancelleri, le cose potrebbero cambiare. E’ stato già approvato l’emendamento che riporta le lancette indietro, ponendo il rapporto di servizio nuovamente tra Scat e Comune. Un emendamento che dopo l’approvazione della finanziaria, consentirà al Comune di Caltanissetta di anticipare le somme necessarie a far ripartire il servizio.

“Qualche mese fa, proprio dai microfoni di radio cl1 avevamo parlato del problema creatosi con la legge 5 a gennaio – spiega Cancelleri – che aveva reso molto più difficoltoso reperire le some per le società del trasporto pubblico. Perchè si passava da un rapporto tra azienda e comune, a quello tra azienda e Regione, con i tempi biblici della Regione nel pagamento. E soprattutto in virtù del rapporto diretto tra Regione e Scat, l’impossibilità per l’ente locale di effettuare anticipazioni di somme, come in passato l’amministrazione Campisi aveva più volte fatto”.

“Oggi – prosegue l’esponente del Movimento 5 Stelle all’Ars – posso dire che quell’impegno preso lo abbiamo mantenuto, grazie alla collaborazione del gruppo 5 stelle con l’assessore Torrisi, abbiamo messo in piedi la norma che ripristina il rapporto diretto tra società del trasporto pubblico e Comune. Adesso con l’approvazione di tutta la finanziaria, la pubblicazione in gazzetta, l’articolo già approvato comincerà ad avere gli effetti benefici nell’erogazione dei fondi”.

“A quel punto essendo il rapporto diretto, nuovamente tra comune e azienda, il comune potrà anticipare le somme nelle more che la Regione smisti le tranches trimestrali coprendo le anticipazioni fatte”.

“Questo, credo che permetta di puntare sul trasporto sostenibile in città, poi ovviamente non c’è dubbio che le scelte politiche appartengano all’amministrazione Ruvolo, ho letto che vogliono fare una riprogrammazione delle corse e dei percorsi, e delle modalità di fruizione. Come forza politica anche in consiglio comunale, aspettiamo di vederla per valutarla e poi esprimerci”.

Il sindaco ha chiesto un piano alla Scat, un piano di rimodulazione, ovvero un piano industriale e del trasporto pubblico, ma ha lamentato che dalla cooperativa c’è stato silenzio assoluto.

“Il trasporto pubblico locale – afferma Cancelleri – va ripensato, bisognerebbe fare un tavolo di concertazione sul piano industriale. Non direi alla Scat di presentarlo, ma vorrei concordarlo con l’amministrazione e la società e cittadini e associazioni di categoria. Perchè il trasporto urbano deve essere incentrato sulla possibilità di portare le persone a lavoro lasciando l’auto a casa, oppure farle andare in centro storico, a fare shopping, oppure andarsi a divertire nel week end. E’ un lavoro da fare con realtà commerciali, associazioni di categoria e cittadini ed io da questo partirei per strutturare al meglio il servizio, tenendo fermo il budget e il chilometraggio totale che l’azienda può fornire. Poi soluzioni e strategie possono essere concordate. Da cittadino non percepisco e non credo che ci sia un braccio di ferro tra l’amministrazione comunale e l’azienda”.

 

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