Scat, bus fermi ancora per poco. Il sindaco Ruvolo: “Aspettiamo pubblicazione della Finanziaria in gazzetta”

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Ancora fermo il trasporto pubblico locale, si profila all’orizzonte una possibile soluzione tampone alla vertenza della Scat, la cooperativa che lo gestisce, ormai in rosso finanziario da mesi. Approvata la finanziaria Ter alla Regione Siciliana, non appena pubblicata, nei prossimi giorni, renderà esecutivo l’emendamento del deputato nisseno Giancarlo Cancelleri, che pone nuovamente il rapporto di servizio tra Comune e società dei bus urbani, e non più direttamente tra Regione e Scat.

Il candidato sindaco Giovanni RuvoloQuesto dovrebbe sbloccare la possibilità di fare anticipazioni finanziarie a valere sul contratto di servizio da parte dell’ente locale. Ma ci sono tante incognite. La prima è il chilometraggio, fortemente ridotto per via dello stop di alcuni mesi del servizio, ma è proprio in base ai chilometri che viene corrisposto il contributo di 900 mila euro dalla Regione.

Poi c’è la questione del pregresso. Fino ad oggi la Regione pagava direttamente la Scat. Il sindaco Giovanni Ruvolo vuole vederci chiaro e sapere se le quote pregresse, dovute e non ancora pagate dalla Regione alla cooperativa, debba versarle l’amministrazione Regionale oppure se anche queste debbano essere anticipate dal Comune, a fronte di futuri trasferimenti. Una questione non da poco.

“Aspettiamo la pubblicazione in gazzetta della Legge Finanziaria, che riporterà al comune la gestione”, afferma il sindaco Giovanni Ruvolo a Radio CL1. “Quindi ci attiveremo subito con gli uffici regionali per aver contezza del pregresso. Fino ad oggi la gestione del pagamento era diretta da Regione a Scat e dobbiamo capire rispetto al pregresso, se transiterà attraverso il Comune o rimarrà ad appannaggio della Regione. Da parte nostra c’è l’impegno affinché il trasporto pubblico riprenda il più presto possibile”.

Intanto si moltiplicano le segnalazioni dai comitati di quartiere di numerosi cittadini letteralmente tagliati fuori dalla mobilità urbana, poiché soli, privi di auto e di possibilità di passaggi.

“Puntiamo molto sul trasporto pubblico come indirizzo strategico”, spiega il sindaco Ruvolo. “Purtroppo dobbiamo rilevare una situazione difficile, per quanto riguarda la problematica che la Scat ha accumulato in questi anni, però è nostra volontà dialogare con la Scat e trovare le soluzioni che possano far ripartire il servizio per poi pianificare in maniera strutturata un futuro più sereno e organizzato per il trasporto pubblico”.

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