Scarpinato: Procura Europea Antimafia, "per mettere al sicuro il futuro del mondo".

805

Roberto Scarpinato“Le resistenze politiche e culturali sono fortissime: serve la figura del Procuratore europeo, che abbia potere investigativo. Altrimenti, non abbiamo dove andare”. E’ quanto avverte il procuratore generale della Corte d’appello di Caltanissetta Roberto Scarpinato, intervenendo a Barcellona Pozzo di Gotto, in provincia di Messina, nel ventennale dell’omicidio del giornalista Beppe Alfano.

Per Scarpinato, “bisogna introdurre in Europa i reati di mafia. E’ stato un passo molto importante la costituzione della Commissione Antimafia europea. Ma bisogna creare le premesse per costruire un diritto penale europeo, che sarebbe solo uno dei passi per una finale strategia, che metta al sicuro il futuro del mondo”.

Come ha rilevato Scarpinato intervenendo oggi a Barcellona Pozzo di Gotto, alla presenza della figlia di Beppe Alfano, Sonia, parlamentare europeo e presidente della commissione antimafia europea, la legislazione in ambito comunitario (dei singoli paesi e delle normative Ue), in materia di corruzione è sicuramente più evoluta di quella italiana, che solo negli ultimi mesi ha varato un decreto anticorruzione, pur tra mille limiti e omissioni. Quello che manca in Italia (legge severa ed efficace contro la corruzione), c’è in Europa. Ma purtroppo quello che c’è in Italia (efficace legislazione antimafia) non c’è in Europa. Questo significa che mancando la legislazione in ambito europeo contro la mafia, manca la caratterizzazione dei reati, l’individuazione delle fattispecie e in ultima analisi la capacità di osservare e reprimere i fenomeni mafiosi.

Si parla soprattutto di reati finanziari, di riciclaggio e auto riciclaggio, di decentramento e diversificazione degli investimenti. Tutte strategie che la mafia, Cosa nostra, ‘Ndrangheta, CAmorra e Sacra Corona Unita, sono ormai particolarmente avvezze a programmare.

Nei mesi scorsi un analogo allarme era stato lanciato dal Procuratore antimafia di Caltanissetta, Sergio Lari. Serve una seria legge anticorruzione in Italia sulla scia della legislazione europea, ma in Europa serve che si osservi all’evoluta legislazione italiana in tema di antimafia per inserire tale normazione in ambito comunitario.

Commenta su Facebook