Scarcerato il 33enne pakistano arrestato per stalking all’ex compagna. Dovrà stare lontano dalla donna

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E’ stato scarcerato il 33enne pakistano Ghani Usman, arrestato il 3 agosto dalla Polizia di Stato in esecuzione di un’ordinanza di custodia cautelare per stalking nei confronti dell’ex compagna.

A decidere che l’uomo debba lasciare il carcere è stato il Tribunale del Riesame presieduto da Andrea Salvatore Catalano accogliendo il ricorso presentato dall’avvocato Monia Giambarresi.

Una vicenda che si è sviluppata in successive tappe a partire dal maggio 2019 quando nei confronti dell’uomo venne presentata la prima denuncia di atti persecutori da parte di una donna italiana. In quell’occasione l’uomo negò gli addebiti affermando di essere lui la vittima di maltrattamenti.

Un anno dopo il 33enne pakistano ha violato il divieto di avvicinarsi ai luoghi frequentati dalla stessa. I poliziotti delle volanti in quell’occasione lo fermarono sotto l’edificio in cui abita la donna mentre cercava di forzare il portone, episodio che gli valse a inizio agosto un’ordinanza di custodia cautelare in carcere. Misura adesso affievolita dal Riesame che ha comunque stabilito il divieto di avvicinamento ai luoghi frequentati dalla donna e il divieto di dimora a Caltanissetta. Nei prossimi giorni si conosceranno le motivazioni del provvedimento.

Ghani Usman è uno dei testimoni dell’omicidio di Adnan Siddique avvenuto lo scorso 3 giugno a Caltanissetta. Nella fase immediatamente successiva al delitto fu tra i pakistani che aiutarono gli investigatori a rintracciare gli assassini dal momento che abitava al piano di sopra della vittima.

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