Saperi e sapori. Così, l’assessore alla Cultura Marina Castiglione definisce il I° Festival “La strada degli scrittori” che partirà domenica.

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Indetta dall’assessore alla Cultura Marina Castiglione, si è tenuta venerdì 5 settembre,  nella sala gialla del Comune,  una conferenza stampa cui hanno partecipato  il presidente della Pro loco di Caltanissetta Giuseppe D’Antona e la consulente in comunicazione e marketing Ombretta Petitto. Scopo dell’incontro, illustrare il I° Festival  “La strada degli scrittori” e gli eventi che ci saranno durante il mese di settembre nell’ambito del programma “La città in piazza”.

“La strada degli scrittori – ci dice con apprezzabile sintesi Ombretta Petitto – è la volontà di mettere a sistema tanta cultura del territorio”.  Ideato da Felice Cavallaro, noto giornalista del Corriere della Sera, il progetto si pone come obiettivo il raggiungimento di una comunione culturale tra realtà geografiche diverse. I momenti di confronto culturale avranno come personaggio di riferimento Pier Maria Rosso di San Secondo, drammaturgo nisseno morto nel 1956. Coinvolte nel progetto, oltre la città di Caltanissetta, le città di Favara, Porto Empedocle, Racalmuto e Agrigento. Vedrà lo start alle 17 di domenica e si svolgerà non soltanto nella location, ormai abituale, dell’atrio del Palazzo Comunale ma anche nel circolo dei nobili ed in  corso Umberto. Ospiti d’eccezione lo stesso ideatore Felice Cavallaro e lo scrittore Enzo Russo.

Intervista all’assessore alla Cultura Marina Castiglione

Intervista all’esperta di comunicazione e marketing, Ombretta Petitto

“Questa manifestazione – ha detto Marina Castiglione, giocando sull’assonanza dei termini –  così com’è stata pensata dal distretto ha, in realtà, due parti: una parte sono i saperi e l’altra parte sono i sapori”. Con queste parole ha ceduto la parola al presidente della Pro loco, Giuseppe D’Antona, che ha illustrato con dovizia di particolari come si svolgerà la manifestazione dal punto di vista dei sapori. “ Sarà uno scenario veramente gradevole – ha detto –  perché ci saranno degli allestimenti che saranno messi nella notte tra sabato e domenica in corso Umberto e, come sapori, oltre a tutto quello che hanno detto l’assessore Castiglione e la d.ssa Petitto, abbiamo cercato delle eccellenze che esporranno i loro prodotti in questi gazebo”.

Il-codice-QR-della-sala dell'AngeloPer quanto riguarda gli eventi in programma nel mese di settembre Giuseppe D’Antona, riferendosi al volantino sintetico realizzato per indicare giorno per giorno i vari eventi e rivolgendosi a coloro che sostengono essere “troppo sintetico e quindi insufficiente, ha invitato a usufruire dei due mezzi tecnologici a disposizione: il sito www.lacittainpiazza.org e il codice QR (Quick Response: risposta immediata, ndr). Il codice QR che pubblichiamo è puramente indicativo e si riferisce alla Sala dell’Angelo del museo Tripisciano.

Ma come in qualsiasi cosa, se c’è qualcuno contento ci sarà, di contro, qualche altro che rimane scontento di ciò che si fa. A fronte delle tante opinioni favorevoli riguardanti gli eventi che si stanno organizzando in città un lettore, commentando il programma da noi ricevuto e pubblicato, ha detto che si tratta di “eventi da parrocchia” intendendo dire con questo che si tratta di eventi di basso livello. Abbiamo girato l’osservazione all’assessore alla Cultura Marina Castiglione che, nell’intervista pubblicata in quest’articolo, risponde in modo esaustivo al nostro lettore ma anche a tutti i cittadini. Anticipiamo soltanto qualcosa: “ che ci sia un’eterogeneità è indubbio ma l’eterogeneità è stata voluta perché non esiste un pubblico ma esistono tanti pubblici. Noi abbiamo realmente voluto dire a tutti siamo qui e l’amministrazione vi accoglie”.

 

 

 

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