Santa Maria degli Angeli sede della Soprintendenza, appaltati i lavori. Samonà: “Si completa il recupero”

Appaltati i lavori per il completamento del restauro del complesso conventuale dei Frati Minori Riformati comunemente detto di Santa Maria degli Angeli, a Caltanissetta. I lavori, per un importo di 1.056.582 oltre Iva, saranno realizzati dalla ditta Elcal srl di Favara.

Il progetto, che è stato finanziato dall’assessorato regionale dei Beni culturali e dell’Identità siciliana per € 1.748.000,00, prevede la definizione, il completamento dei lavori e l’arredo della struttura che verrà adibita a sede della Soprintendenza dei Beni culturali e Ambientali di Caltanissetta. “Con questo progetto – sottolinea l’assessore regionale dei Beni culturali e dell’Identità siciliana, Alberto Samonà – si porterà a compimento l’opera di recupero del grande complesso monumentale di Santa Maria degli Angeli. Un’opera resa con il duplice obiettivo di restituire alla comunità un bene di grande pregio storico-architettonico e di dare una sede prestigiosa alla Soprintendenza dei Beni culturali di Caltanissetta. Quello del recupero e della fruizione è un tema caro al governo regionale per il quale occorre garantire che i beni restaurati vengano poi salvaguardati e protetti attraverso un uso responsabile degli stessi”.

I lavori di restauro, parzialmente realizzati nel corso degli scorsi anni dalla Soprintendenza di Caltanissetta, hanno comportato il consolidamento strutturale dell’edificio e il rifacimento delle finiture esterne che hanno, ad oggi, restituito la completa fruibilità del piano terra, del chiostro e della chiesa. Con i lavori attuali si andrà a completare internamente il primo piano, dove avranno sede proprio gli uffici della Soprintendenza.

In particolare le opere da realizzare riguardano gli interventi di finitura interna, compresa la suddivisione dei grandi ambienti attraverso la collocazione di pareti mobili per mantenere a vista le capriate lignee, nonché la realizzazione degli impianti tecnologici antintrusione, antincendio e di climatizzazione che andranno a integrare quelli già esistenti. Saranno inoltre effettuati anche piccoli interventi di finitura esterna negli spazi di pertinenza del complesso architettonico, come il ripristino della prima parte dell’antico collegamento esterno che, dal secondo cortile del convento, portava verso il Castello di Pietrarossa.

La gara d’appalto è stata svolta dalla sezione di Caltanissetta dell’UREGA e il contratto sottoscritto con il Parco Archeologico e Paesaggistico della Valle dei Templi di Agrigento che ha curato le fasi di gara come stazione appaltante. La direzione dei lavori passa ora alla Soprintendenza di Caltanissetta che provvederà all’esecuzione del restauro che prevede il cui termine è previsto in diciotto mesi.
“L’avvio dei lavori di completamento – dichiara Daniela Vullo, Soprintendente dei Beni culturali e ambientali d Caltanissetta – consentirà non solo di restituire un prestigioso edificio storico alla collettività, ma di trovare adeguata collocazione agli uffici della Soprintendenza con un’ottimizzazione in termini di prestazioni lavorative e di risparmio per l’amministrazione”.

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