Santa Caterina. Question time, parola ai cittadini: Il meetup ripropone l’istanza per le interrogazioni dal basso

Il Meet Up Movimento 5 Stelle di Santa Caterina ha avanzato una richiesta al Sindaco, al Presidente del consiglio e a tutti i consiglieri Comunali per l’attivazione del question time del cittadino. Per farlo serve l’approvazione di un regolamento specifico che i Pentastellati caterinesi hanno fatto pervenire all’ufficio protocollo il 15 Marzo 2021, dopo una prima istanza fatta nel 2016.

“L’iniziativa – spiega il portavoce Fabio Rizza – ha la finalità di consentire ai cittadini, residenti nel territorio o i non residenti ma che esercitano stabilmente nel Comune la propria attività di lavoro o di studio, di esporre domande (interrogazioni) inerenti questioni di pubblica utilità, al Sindaco, ai componenti della Giunta Comunale, al Presidente del Consiglio, ai Presidenti delle Commissioni Consiliari, ciascuno per la propria competenza rispetto all’oggetto della richiesta secondo le modalità stabilite dal Regolamento”.

“La partecipazione del cittadino alla vita democratica è un principio che discende direttamente dal diritto di sovranità popolare e dal diritto di cittadinanza, riaffermato dalla normativa europea. Alcune azioni dell’Unione Europa sostengono la partecipazione diretta dei cittadini e la massima trasparenza nelle comunicazioni tra pubblica amministrazione e cittadini. Il principio della partecipazione attiva e della trasparenza dell’azione amministrativa sancisce quattro diritti fondamentali: il diritto all’accesso, il diritto all’informazione, il diritto alla formazione, il diritto alla partecipazione. La Legge 7 giugno 2000, n. 150, nel disciplinare le attività di informazione e di comunicazione delle pubbliche amministrazioni, ha riconosciuto il diritto di accesso del cittadino all’azione amministrativa anche attraverso il ricorso agli istituti della concertazione e della partecipazione attiva”.

Il gruppo politico del Movimento 5 Stelle evidenzia infine che “l’azione della pubblica amministrazione è rivolta a perseguire l’interesse generale della Comunità, agendo attraverso l’esercizio del potere in modo trasparente: si parla di finalizzazione dell’agire pubblico; che trasparenza e partecipazione sono i pilastri basilari delle regole di condotta della pubblica amministrazione, consentendo alla parte privata, il cittadino, di comprendere appieno le decisioni adottate, confermando la tendenziale coincidenza tra obiettivi perseguiti e utilizzo del potere conferito dalla legge; che l’attività amministrativa viene, dunque, a regolamentarsi nel pieno rispetto del cittadino, in un rapporto di parità e di scambio partecipativo, dovendo limitare il suo potere in relazione ai principi di correttezza e buona fede”.

Commenta su Facebook