Sanitari che rientrano dal Nord esclusi dall’obbligo di quarantena. Lo prevede una circolare della Protezione civile del 26 marzo

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L’Asp di Caltanissetta ha agito secondo le regole stabilite dalle norme nazionali e dalle ordinanze regionali in tema di coronavirus quando ha assunto in servizio nel reparto infettivologico del S.Elia il giovane operatore sociosanitario rientrato dal nord Italia il 23 marzo e poi risultato positivo al coronavirus. E’ quanto si evince dalla circolare esplicativa numero 2 del 26 marzo a firma del capo della protezione civile, Calogero Foti, che riassume una serie di interpretazioni in merito all’ordinanza urgente del presidente Musumeci sull’obbligo di quarantena per coloro che rientrano dal Nord stabilito a partire dal 14 marzo (ordinanza che prevedeva già tale deroga).

Gli operatori sanitari sono esclusi dall’obbligo anche se rientrano dalle Regioni del Nord. E’ quanto stabilito dalla circolare esplicativa del capo della Protezione civile regionale in risposta ad un quesito interpretativo che riguardava la magistratura estendendo la stessa deroga ai lavoratori della sanità e a quelli dei servizi pubblici essenziali.

“Con l’articolo 5 comma 3 dell’ordinanza del presidente della Regione Siciliana n.5 del 13 marzo 2020 “Ingresso di persone fisiche nel territorio regionale” si prevede l’esclusione dell’applicazione di quanto disposto con il precedente comma 1 circa le comunicazioni da effettuare alle Autorità preposte e l’osservanza all’obbligo di permanenza domiciliare con isolamento fiduciario per gli operatori sanitari e per quelli dei servizi pubblici essenziali che comunque sono tenuti a sospendere l’attività nel caso di sintomatologia respiratoria o esito positivo per Covid-19”.

Il giovane OSS di Mussomeli in servizio al Sant’Elia è completamente asintomatico. Ai familiari che operano anch’essi nell’ambito di servizi pubblici, è stato effettuato il tampone e sono in attesa dell’esito.

Una successiva circolare dell’assessorato alla Salute ha poi imposto alle Asp di effettuare i tamponi ai sanitari neo assunti prima di immetterli in servizio. Ma – secondo quanto dichiarato dal manager Caltagirone – quest’ultima circolare è successiva all’assunzione in servizio del giovane operatore 24enne di Mussomeli.

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