Sanità, viabilità e la replica all’onorevole Pagano. L’intervista a Michele Mancuso

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Ha deciso di rispondere agli attacchi del deputato della Lega Alessandro Pagano, l’onorevole Michele Mancuso e lo ha fatto sabato sera in occasione di una riunione con iscritti e simpatizzanti di Forza Italia per il classico scambio di auguri natalizi. Mancuso ha affrontato anche i temi della Sanità e della Viabilità assicurando che su entrambi i fronti l’attenzione rimarrà alta.

L’onorevelo Pagano in un comunicato stampa in merito ai tagli nelle scuole nissene le chiede se c’è o ci fa? Secondo Pagano questi tagli ci sono ed è grave la situazione lei invece  ha rassicurato i cittadini dopo aver sentito l’assessore Lagalla che non è così. Dove sta la verità?

Intanto si è vero. Ci sono e ci faccio la persona seria che sono sempre stato. Io non voglio cogliere assolutamente la provocazione del deputato leghista. Già fa impressione dire leghista per un deputato siciliano e per giunta nisseno. Semmai dovrebbe fare un’autocritica e capire lui che è partito da un’alleanza con il Pd, è partito lui a sostenere il governo Renzi, ha fatto lui l’alto tradimento al presidente Berlusconi che lo ha reso per 9 anni prima e per 10 anni dopo deputato regionale e nazionale e anche assessore. Sulla questione delle scuole ho parlato con l’assessore Lagalla, è chiaro che è un problema drammatico quello di non poter fare un bilancio previsionale per i Liberi Consorzi ma l’assessore Lagalla mi ha assicurato che il problema è già sul tavolo della Regione e che ovviamente non sarà tagliata la luce alle scuole.

In questo scontro tra lei e l’onorevole Pagano quindi è impossibile pensare a un alleanza alle prossime amministrative tra voi e la Lega.

Non è impossibile, non ultimo la settimana scorsa ho organizzato una riunione nella mia segreteria dove era presente la Lega. Poi l’indomani sono usciti con il loro candidato ma questo non vuol dire che non possiamo allearci. Io non sono per chiudere le porte. Sono per costruire ponti per accettare le critiche però gli altri devono accettare le critiche che facciamo noi. Ma tutto questo con grande serenità e con l’obiettivo di andare a vincere le elezioni finalmente con un sindaco di centro destra.

Parliamo di sanità. Si è insediato da poco il manager Alessandro Caltagirone, cosa si aspetta. 

Ho avuto un’impressione assolutamente positiva. So per certo che sta affrontando tutte le problematiche della nostra Asp e sono fiducioso. So anche di interventi importanti in queste ore per quanto riguarda i precari. Abbiamo chiesto e ottenuto finalmente la stabilizzazione dei famosi 208 di poter avere anche  un contratto che non sia di 30 ma di 36 ore e che sia di almeno un anno. E’ chiaro che anche da parte dei dipendenti ci vuole un impegno assoluto.

Viste le ultime problematiche relative a sale operatorie e carenze di anestesisti, la gente comunque si aspetta che ci sia un’attenzione particolare da parte della deputazione regionale e nazionale. 

C’è tantissimo lavoro da fare. Io ho garantito al manager Alessandro Caltagirone massima vicinanza e massima lealtà. Il mio interesse è che le cose funzionino in questa azienda, che funzionino negli ospedali. Saremo da pungolo in assessorato e in azienda stessa. Un dato importante che ho potuto rilevare è che già si è messa mano a una nuova revisione del pronto soccorso di Caltanissetta, biglietto da visita della nostra sanità. Per quanto raccontatomi dal manager ci sarà una vera e propria rivoluzione organizzativa e logistica e questo non può che farmi piacere. Siamo accanto a loro.

Infine la viabilità, situazione attualmente disastrata sia per quanto riguarda gli accessi alla città che per quanto riguarda la zona del Vallone.

Venerdì con l’assessore Falcone prima al Comune e dopo con Musumeci alla provincia abbiamo parlato di viabilità. Ci sono due tematiche che sono state affrontate. Quella di una Cmc che non può permettersi di penalizzare i fornitori locali ad essere i paganti di questa autostrada. Perché il prezzo che stanno pagando è salatissimo. L’assessore si è impegnato di modo che, a stretto giro di posta, già dal 16 gennaio ci sarà un tavolo romano per risolvere la situazione. E dall’altro lato il presidente Musumeci è stato chiaro e determinato nel venire qui da noi per la prima volta nella nostra provincia con tutto lo staff, e i dirigenti che si occupano di viabilità, dissesto idrogeologico e protezione civile per dirci che sicuramente entro il 2019 andranno in gara almeno le arterie principali delle strade secondarie. Questo è un grande risultato. Considerate che noi raccogliamo le pene di 30 anni di assoluto abbandono.

 

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