Sanità, Tilde Falcone: “Superare paralisi del cup, ci sono cittadini che hanno bisogno di visite urgenti”

132

“Ricevo in continuazione proteste da parte di moltissimi cittadini che bisognosi di visite specialistiche, continuano a chiamare il numero telefonico del cup dell’Asp senza successo. Molte persone si recano di persona al S’Elia sperando di poter trovare gli sportelli del Cup aperti e dopo mille difficoltà per accedere nella struttura ospedaliera, trovano tutto chiuso”.

Lo afferma la consigliera comunale di Diventerà Bellissima, Matilde Falcone, raccogliendo alcune testimonianze dirette delle difficoltà vissute da cittadini e pazienti.

“Ci sono alcuni pazienti che avendone la possibilità economica, pagano  le prestazioni sanitarie in strutture private. Purtroppo, però, la nostra  città e la nostra provincia sono molto povere, solo nelle nostra Caltanissetta, sono state assistite 4000 famiglie in condizioni di indigenza con i buoni spesa erogati dal comune, per cui, tutti questi nostri concittadini, come possono permettersi di pagare una prestazione per una risonanza magnetica urgente, se non possono nemmeno comprare il necessario da mettere in tavola? Più volte è stato chiesto alla direzione strategica di intervenire ed il dottor Caltagirone ha dichiarato in più occasioni che si debbono ancora smaltire le richieste di prestazioni sanitarie accumulate durante il fermo dovuto al Covid 19. A questo punto mi chiedo se la signora Virone, una delle innumerevoli persone che mi hanno chiamato stamattina, necessita di una risonanza magnetica urgente, a chi deve rivolgersi? Le migliaia di persone che tentano di contattare il cup infruttuosamente, a quale santo devono votarsi per ricevere ciò che è un diritto sancito dalla costituzione nell’art 32,  il diritto alla salute? La gente non muore di covid ma di patologie comuni, che se non vengono curate e diagnosticate in tempo utile, possono aggravarsi a tal punto da provocare la morte. Faccio  appello al management Asp; per cortesia, fate presto, fate in modo che la gente abbia soddisfatto il diritto alla diagnosi e alla cura, superate al più presto questa paralisi, risolvete subito quella che sta diventando una emergenza sociale. Ve lo chiede un consigliere comunale, ma ve lo chiede soprattutto la comunità intera”.

Commenta su Facebook