Sanità: stabilizzati tre medici, un’ostetrica e due infermieri. Al S.Elia operativa la nuova sala per la radio diagnostica

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Nuove stabilizzazioni all’Asp2 di Caltanissetta. Stamane il direttore generale Alessandro Caltagirone ha firmato i contratti a tempo indeterminato per tre dirigenti medici, una psicologa, un’ostetrica, un operatore cuoco e due infermieri.

La dottoressa Stella Bivona è stata destinata al poliambulatorio di via Malta mentre la dottoressa Giovanna Parrino al centro screening e prevenzione secondaria trattandosi di un medico di igiene pubblica. La dottoressa Stella Crapanzano viene infine confermata nel reparto di pediatria dell’ospedale S.Elia. Nello stesso nosocomio sarà adesso in servizioin pianta stabile l’ostetrica Adriana Burgio mentre la psicologa Floriana Carmeci presta servizio presso il consultorio familiare. I due infermieri Liliana Bonanno e Francesco Lunetto, neo assunti a tempo indeterminato, andranno a presidiare il reparto di medicina e chirurgia d’accettazione e urgenza del Sant’Elia. Il cuoco Giovanni Lucido infine lavorarà alle cucine del S.Elia.

Nella serata di ieri il manager Alessandro Caltagirone ha reso noto un investimento anche in macchinari e attrezzature.

Si tratta di un telecomandato radiologico, apparecchiatura completamente digitale per la radio diagnostica. L’impianto è stato corredato da alcuni accorgimenti come un grande schermo che proietta immagini per immergere il paziente in un ambiente meno freddo.

“Il paziente non entra nella solita sala radiologica fredda e grigia – spiega Caltagirone -, l’umanizzazione delle cure è al centro della nostra attenzione con la presenza di una parete retroilluminata che crea una profondità di campo e crea un ambiente confortevole”.

L’apparecchiatura è Integrata nel sistema di archiviazione immagini e in quello di tele refertazione. L’investimento da 250 mila euro ha consentito il totale rifacimento della sala con l’inserimento di un’apparecchiatura top di gamma.

“Presto identica realizzazione sarà fatta a Gela dove la gara è già aggiudicata. Continua il percorso di miglioramento tecnologico del parco radiologico accoppiato alla umanizzazione degli ambienti”. Sempre a Gela da 6 mesi è operativa la nuova Tac con analogo accoppiamento di schermi e immagini per rendere l’ambiente più confortevole al paziente.

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