Sanità in provincia. Sindacati al governo: “Sul budget Caltanissetta declassata”

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Un incontro da calendarizzare al più presto con il presidente della Regione, Rosario Crocetta e l’assessore alla salute Baldo Gucciardi, insieme ai sindaci ed ai vertici del’Asp2 di Caltanissetta, per definire il tetto di spesa assegnato all’azienda sanitaria, inferiore, al momento, di 15 milioni di euro rispetto a quelli necessari a garantire i servizi. I sindacati confederali Cgil, Cisl, e Uil al termine dell’incontro congiunto con le categorie del pubblico impiego con il direttore generale dell’Asp 2 di Caltanissetta, Carmelo Iacono, mostrano di apprezzare gli interventi di ammodernamento dell’azienda sanitaria messi in in campo, ma bocciano la politica regionale, richiamando l’attenzione sul budget assegnato e ricordando come l’Asp2, con i suoi tremila dipendenti diretti, rappresenta la prima azienda in assoluto dell’intero comprensorio.

da sx Mudaro Gallo Giudice
da sx Mudaro Gallo Giudice

Il sindacato ritiene proficuo il lungo incontro, ma non definitivo per le tante criticità emerse durante l’interlocuzione sindacale, una fra tutti la non corretta distribuzione della finanza regionale pubblica tra le 9 ASP presenti in Sicilia”, affermano i segretari Emanuele Gallo, Ignazio Giudice e Vincenzo Mudaro, con i rappresentanti pubblico impiego Gianfranco Di Maria, Carmelino Centorbi e Giovanna Caruso.

L’ASP 2 – dicono – viene finanziariamente declassata in ben 2 occasioni in 4 mesi. La prima, frutto di un errore, non vengono erogati quasi 5 milioni di euro, la seconda volta altri 10 milioni di euro che dovrebbero far parte del tetto di spesa definitivo”.

Ad oggi per l’ASP 2 sono destinati 138 milioni di euro a fronte di 153. Questi sono fatti, né sensazioni, né fantasie. Il sindacato confederale ricorda che in questa provincia abbandonata dal potere politico a tutti i livelli, l’ASP rappresenta la più grande azienda, contando 2978 lavoratori dipendenti e altre migliaia attraverso appalti e convenzioni”.

il Dg Carmelo Iacono
il Dg Carmelo Iacono

Nell’ultimo biennio è diminuito il costo della mobilità sanitaria passiva; sono state comperate nuove tac; vi è in corso un processo di modernizzazione senza precedenti e ciò inciderà nella qualità della cura del degente e nella professionalità del personale”.

Il sindacato, nel rappresentare le criticità di tutti i presidi ospedalieri presenti nei Comuni della provincia, ha deciso di chiedere un incontro urgente al Governatore Crocetta ed all’Assessore Regionale Gucciardi per definire il tetto di spesa e consentire il mantenimento ed il potenziamento dei servizi esistenti.

Solo una coesione sulle criticità può consentire un positivo risveglio delle Istituzioni che non possono sottovalutare il fabbisogno sanitario di una popolazione di 280 mila abitanti. L’incontro, nel quale riteniamo utile il coinvolgimento dei Sindaci, deve essere calendarizzato al più presto”, concludono.

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