Sanità, criticità e interventi urgenti. Il Tribunale per i diritti del malato scrive a Commissario Asp

899

Le associazioni “Cittadinanza attiva” e il Tribunale per i diritti del malato, scrivono al commissario dell’Asp 2 di Caltanissetta, Giorgio Santonocito, per segnalare le più urgenti criticità che richiederebbero un altrettanto urgente intervento. Al primo punto, il presidente del tribunale per i diritti del malato, Lorenzo Lo Coco, segnala il Pronto Soccorso. Serve l’ampliamento dei locali con aggiunta di due stanze per le visite nell’osservazione breve intensiva (OBI), con relativo aumento di organico medico e paramedico.

Il reparto di Pediatria, si segnala nella missiva, riguarda non solo i piccoli degenti ma anche i genitori ai quali non vengono forniti nemmeno i pasti e in tal senso il TDM chiede al commissario di valutare una proposta alternativa dell’associazione per razionalizzare e migliorare il servizio mensa.

Le associazioni per i diritti del malato, chiedono anche la riduzione dei tempi di attesa per esami specialistici, visto che si penalizzano i ceti più poveri che non possono permettersi le visite intramoenia a pagamento. Lo Coco parla anche di “disumane condizioni per i pazienti e per il personale”, in riferimento all’ambulatorio di consulenza cardiologica, posto nell’atrio del reparto di otorino laringoiatria, di cui si chiede il trasferimento. Nel documento si parla di reparto inadeguato per la Neurologia, quanto ad arredi vecchi, letti malridotti, pavimenti vetusti e servizi igienici insufficienti. Infine ai pazienti che si recano al Cup, oppure in reparto di cardiologia, viene spiegato che è impossibile effettuare le prove cardiologiche sotto sforzo.

Per tutte queste problematiche il responsabile del TDM, Lorenzo Lo Coco, auspica un approfondimento con il management dell’Asp e dell’ospedale.

Commenta su Facebook