Sanità, continuità assistenziale. Positivo incontro tra Asp2 e Medici di medicina generale

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Proficuo incontro tra l’ASP di Caltanissetta, rappresentata dal Direttore Generale Dottor Carmelo Iacono e i componenti dei Direttivi Provinciali della FIMMG (Federazione Italiana dei Medici di Medici Generale) e della SIMG (Società Scientifica dei Medici di Medicina Generale).

Nei giorni scorsi, l’ASP ha incontrato il Dottor S. Pasqualetto, nuovo segretario provinciale della FIMMG di Caltanissetta, il Dottor S. Paternò di Niscemi, il Dottor G. Mastrosimone di Caltanissetta, il Dottor R. Bevilacqua di Gela, il Dottor G. D’Anna di Caltanissetta , il Dottor M. Saia di San Cataldo, la Dott.ssa F. Lombardo di Vallelunga, il Dottor F. La Verde di Delia, il Dottor A. Savarino di Santa Caterina ed il Dottor S. Tandurella di Gela, per evidenziare l’importanza di un riordino della sanità territoriale sottolineando, con forza, la necessità di realizzare un’efficace integrazione ospedale-territorio, promuovendo la prevenzione primaria e secondaria ed assicurando una continuità assistenziale h 24 ai propri cittadini.

“In questo nuovo approccio ai bisogni sanitari – spiega il Direttore Generale – il Medico di Medicina Generale (di seguito MMG) rappresenta uno snodo fondamentale nel rapporto tra cittadini ed offerta del SSR; al Medico è, infatti, affidato il compito cruciale di tradurre i bisogni sanitari, espressi dal paziente, in domanda di assistenza sanitaria (come ad esempio prevenzione, prestazioni dirette, prescrizioni di farmaci, visite specialistiche, esami diagnostici..e così via)”.

Ecco perchè l’ASP di Caltanissetta ha proposto ai MMG di concretizzare un’alleanza sui contenuti di continuità assistenziale e sulla risposta qualificata alla domanda sanitaria del territorio provinciale, ai fini di assicurare un’efficace continuità assistenziale e un miglioramento della qualità dell’assistenza erogata.

Il Dottor Pasqualetto ha manifestato reciproca collaborazione nella condivisione di un progetto così

importante, che vedrà il suo avvio in tempi brevi; con grande entusiasmo, ha dato la sua disponibilità ad iniziare un percorso di formazione su alcune patologie di maggior impatto economico e sociale per riuscire, così, a raggiungere i seguenti obiettivi aziendali:

svolgere, in un’unica sede, un ruolo di interfaccia rispetto alle esigenze degli assistiti; il Medico di Continuità Assistenziale assicurerà infatti l’assistenza primaria durante le ore notturne e nei giorni festivi e prefestivi, mentre nei giorni festivi, dalle ore 8 alle ore 20, l’assistenza ai cittadini sarà assicurata dalla turnazione dei MMG aggregati in Associazioni evolute. Tale modello organizzativo consentirà così di ridurre il numero di accessi inappropriati nei Pronto Soccorso ed erogare le tradizionali prestazioni di particolare impegno professionale (PPIP), in adeguati setting sanitari (spirometrie, ECG, educazione sanitaria, terapia del dolore…etc..);

attivare, in alcuni Comuni distanti dall’Ospedale di riferimento, n.2-4 posti di osservazione breve gestiti dai MMG per i loro assistiti; diventare un punto di riferimento per alcune prestazioni sanitarie prescrivendo, mediante la definizione di PDTA (Percorsi Diagnostico Terapeutici) per patologia, prestazioni specialistiche appropriate, consentendo così anche un abbattimento delle liste di attesa;

adottare pratiche di appropriatezza prescrittiva nell’utilizzo di terapie farmacologiche allo scopo di estendere, tra i professonisti, le buone pratiche prescrittive soprattutto per i farmaci ad alto costo ed a prescrizione ripetuta;

Il Direttore Sanitario, la Dott.ssa Paola Marcella Santino, presente all’incontro, precisa che “la sperimentazione di tale modello è un Progetto che sarà sviluppato da un Team Work che vedrà la partecipazione di personale aziendale, in particolare il Direttore UOC delle Cure Primarie e la Dott.ssa Diana La Verde, ed una rappresentanza della FIMMG e della SIMG”.

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