Sancataldese non va oltre il pari. Fallo intenzionale su Fichera che finisce in ospedale.

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La frattura scomposta del gomito, per un movimento in estensione innaturale, essendo stato scaraventato contro la rete di ferro laterale del campo da gioco, e una spalla infortunata. Sarà operato lunedì Claudio Fichera, centrocampista della sancataldese, uscito in ambulanza dal Valentino MAzzola, al 12′ del secondo tempo della partita contro il Marsala.

Il risultato del match è di 1 a 1. Le reti tutte e due nel secondo tempo. Al 12′ Saddik Bello, il neo arrivo ghanese, ribadisce in rete un diagonale sinistro di Di Marco. Il MArsala pareggia al 92′ su calcio di rigore dubbio concesso agli ospiti, rimasti in nove uomini dopo due espulsioni.

Il fallo intenzionale è opera di Maltese, numero 5 del Marsala. Per l’ennesima volta Fichera lo aveva superato nell’uno contro uno, lasciandolo sul posto. Sulla fascia sinistra, al 12′ del secondo tempo il giocatore verdeamaranto ha superato il difensore che alle spalle lo ha spinto a due mani verso l’inferriata laterale, scaraventando il giocatore a tutta velocità. Un impatto violentissimo. Fichera si è protetto il viso con  il braccio sinistro che si è piegato in estensione. E’ calato il gelo sui trecento presenti, compresi i tifosi avversari palesemente imbarazzati per il gesto intenzionale del difensore del Marsala  a pochi metri dall’inferriata. Anche la recinzione è stata messa sotto accusa in quanto troppo vicina a bordo campo e priva di barriere di protezione.

Fichera è rimasto a terra per dieci minuti, tra urla di dolore e rabbia.  A soccorrerlo il medico della Sancataldese, Arcangelo Russo. Che ha provato a tranquillizzarlo. Effettivamente, poteva anche andare peggio, se avesse impattato con la testa o con il viso le conseguenze sarebbero state incalcolabili, vista la violenza dell’impatto, tale da spezzare il braccio a un fisico allenato anche a cadere.

A fine partita il tecnico Gerardi ha detto che il suo giocatore non intendeva fare male e che stava cercando la palla e che se la rete in ferro non fosse stata così vicina non sarebbe successo niente.

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