Sanatoria edilizia in Sicilia, sdegno di Italia Nostra. "Logiche miopi e clientelari"

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Italia nostra contro l’ennesima sanatoria edilizia in Sicilia. “Lo scorso anno – afferma il presidente Leandro Janni – dopo una controversa battaglia e grazie alla lungimiranza dell’assessore al territorio Mariarita Sgarlata, eravamo riusciti a bloccare la circolare relativa alla sanatoria edilizia che, di fatto, estendeva le dimensioni del condono edilizio (previsto da una legge del 2003) agli immobili ricadenti in aree sottoposte a vincolo paesaggistico e idrogeologico”. “A distanza di un anno il governo Crocetta si rimangia tutto”.
“Noi di Italia Nostra non possiamo che esprimere sconcerto di fronte all’annuncio dell’attuale assessore regionale al Territorio e Ambiente Maurizio Croce in ordine alla decisione di riaprire una sanatoria edilizia in Sicilia. Pensavamo che tollerare e favorire politiche di abusivismo, sfruttamento e degrado del territorio appartenesse a una classe politica superata da visioni che guardano alla legalità e alla tutela dell’ambiente. La Sicilia non può più sopportare abusi sul suo territorio, ulteriori danni e sfregi al suo straordinario patrimonio storico e paesaggistico, in ossequio a politiche miopi e clientelari. La Sicilia non può più tollerare sconcertanti ambiguità e contraddizioni. La Sicilia non può più tollerare un’assoluta mancanza di programmazione e progetto. Noi, comunque, continueremo a lottare per la tutela e la valorizzazione dell’Isola”, conclude Leandro Janni, presidente regionale di Italia Nostra Sicilia.

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