San Luca, niente convenzione dal Comune? Parte petizione del comitato per gestire slargo Enel.

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raccolta firme San LucaEra uno spazio abbandonato, terra arsa simbolo di un quartiere dormitorio. Oggi nello slargo adiacente alla centrale Enel nel quartiere San Luca sorge il giardino della Legalità con alberi piantati da cittadini e associazioni su iniziativa del comitato di quartiere che ha anche allestito una pista di Bmx e un’altra per macchine telecomandate. Da spazio abbandonato a spazio pubblico autogestito. Fino alla fine del 2012, perchè  a dicembre scadeva la convenzione tra comune e comitato San Luca che consentiva la gestione a costo zero per l’amministrazione dello slargo da parte dei cittadini.

In assenza del rinnovo della convenzione il Comitato di quartiere San Luca ha quindi avviato una petizione popolare per chiederne la stipula.

“In data 5 Dicembre 2011, il Comitato di quartiere ha siglato un’intesa con codesta Amm.ne Comunale dove si dava mandato agli uffici Comunali competenti di predisporre una Convenzione da firmare con il Comitato relativamente alla gestione dello slargo di fronte l’ENEL, a San Luca”, è la premessa del documento. “Come a Sua conoscenza – scrive il presidente Carlo Campione al Sindaco Michele Campisi – i cittadini di San Luca si sono subito attivati per realizzare il Giardino della legalità, piantando 40 querce dedicate ai morti per la mafia ( magistrati giornalisti, uomini dello stato). Inoltre, con l’aiuto della Scuola Rosso di San Secondo e alcuni ragazzi extracomunitari, è stata realizzata una villetta di 600 mq. Gli alberi sono tutti vivi e vegeti perché innaffiati dagli abitanti di San Luca e quasi tutti i movimenti giovanili politici cittadini. Un’esperienza unica a Caltanissetta, trasversale e senza colori che ha guardato soltanto il bene comune, il bene della città”. “Nello slargo – prosegue il com,itato San Luca – alcuni ragazzi disabili hanno fatto l’esperienza dell’ortoterapia ( capire attraverso la piantumazione di alcuni ortaggi il ciclo della vita). E’ stato infine realizzato un orto urbano: sono stati piantati peperoni e melanzane. I ragazzi del quartiere hanno anche costruito una pista di moutain-bike. Rivelata una grande valvola di sano sfogo giovanile”.

“Il 5 dicembre del 2012 gli Uffici Comunali non hanno predisposto la Convenzione per la gestione dello slargo da affidare gratuitamente al Petizione San LucaComitato di quartiere che ha ripetutamente richiesto lo spazio di terreno. Nessun cittadino e nessun dirigente degli Uffici competenti, ad oggi è riuscito a capire perché la Sua Amministrazione tace e non riesce a dare una spiegazione, considerata talaltro l’incapacità di gestire le erbacce che hanno invaso letteralmente Caltanissetta. Per questo Domenica 12 Maggio abbiamo ripulito, ancora una volta, lo slargo perché le erbacce che avevano raggiunto l’altezza di due metri rischiavano di soffocare gli alberi piantati con tanto amore e senso di appartenenza dai cittadini. Lo abbiamo fatto anche questa volta di tasca nostra. Non capiamo il Suo silenzio, ci preoccupa. Abbiamo raccolto in cinque giorni 600 firme, che alleghiamo, dove chiediamo, sostenuti da tutti i Comitati di quartiere della città di stipulare la Convenzione con il Comitato di quartiere di San Luca. Abbiamo tante idee da realizzare nello slargo quest’Estate. Il problema forse è proprio questo. Sentirsi messi in ombra dai quartieri che senza chiedere nulla riescono a fare tanto. Noi siamo convinti che da soli non si va da nessuna parte. Contribuisca anche Lei al bene della Sua città. Non è difficile. Per Lei dovrebbe essere un dovere Istituzionale.

Siamo sicuri che rifletterà sul bene comune e sul coraggio di decentrare. Il buon senso prevale sempre: è questione di tempo. Ma di tempo ne è rimasto proprio poco”.

 

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