San Cataldo, Vincenzo Siracusa riletto presidente del comitato Pizzo Carano Sant’Anna

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Riceviamo la notati Vincenzo Siracusa, rieletto presidente del comitato di quartiere Pizzo Carano Sant’Anna di San Cataldo. 

La mia rielezione a Presidente del quartiere Pizzo Carano Sant’Anna di San Cataldo, mi consente di scrivere queste poche righe soprattutto per ringraziare l’intero quartiere Sant’Anna per la fiducia che mi ha accordato. Desidero anche ringraziare la Commissione straordinaria prefettizia per il sostegno che non ha mai fatto mancare agli abitanti del quartiere per il mio tramite. In questi anni, ho lavorato tanto per un quartiere che avevo trovato abbandonato nei più elementari servizi ma che oggi sta mostrando interessanti segni di ripresa. Assieme agli abitanti, abbiamo fatto ciò che è sotto gli occhi di tutti e senza alcun finanziamento pubblico. Lo dico con serenità e sicurezza: il modello amministrativo a cui mi sono ispirato nella gestione del quartiere è stato quello di Raimondo Torregrossa, un sindaco indimenticabile, che ci ha spiegato come amministrare una comunita con efficienza e alto profilo morale. Quotidianamente con spirito di servizio verso il quartiere Sant’Anna, mi sono ispirato  anche alla figura del sindaco santo di Firenze, Giorgio La Pira. Da almeno un decennio la città di San Cataldo vive un disagio  spaventoso. Si tocca con mano  l’assenza di una sana ispirazione cristiana che l’ha impoverita  sotto un profilo economico, sociale e culturale e che ha spinto alla migrazione le più brillanti menti del nostro territorio. A questo proposito mi viene in mente una frase di Giorgio La Pira:  “bisogna essere disponibile allo stupore” e ricercare quella “vocazione politica misurata alle proprie possibilità”. Se ci ispiriamo a questo capolavoro che fu Giorgio La Pira, morto in fama di santità, San Cataldo può ritornare ad essere “bellezza”   Ma tutto questo può avvenire soltanto se essa sarà amministrata da uomini e donne che scelgano la politica come missione. Ci vuole qualità e ci vogliono candidati sindaci con una vera vocazione politica, senza interessi personali, o invidie sociali, e senza animose personali bramosie. Un mio professore universitario romano che amo tanto, ribadiva il concetto della parola “scelta”. Ogni “scelta” diventa una missione se è determinata da valori, e la qual cosa conquista  in automatico la fiducia della gente.

San Cataldo oggi deve rinascere e non ci può essere né destra né sinistra, o peggio ancora, false liste civiche di chiara impronta personalistica. Ufficializzo che non sarò candidato a niente e che non parteciperò alle amministrative Sancataldesi se non da semplice elettore. Però questa nostra esperienza del Quartiere di Sant’Anna, ha dimostrato che si può amministrare bene, purché ci siano uomini di buona volontà che abbiamo voglia di costruire. Rimango fino all’ultimo giorno Presidente del mio amato quartiere che definisco cuore pulsante di San Cataldo. Per questo mi auguro che nella prossima tornata elettorale di ottobre, emergano forze sane, che sappiamo guardare trasversalmente ad altre forze sane e incorrotte, e che assieme sappiano guardare al bene della città, e non all’interesse personale. Ai Sancataldesi  non interessa la “quantità”, ma la qualità e l’etica politica, le uniche virtù che consentirebbe di farla uscire dal lungo buio di questi ultimi anni.

Vincenzo Siracusa

(Presidente del Quartiere Sant’Anna di San Cataldo CL)

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