San Cataldo. Sul centro d’accoglienza è scontro, Modaffari querela Pagano. Il PD: “Noi contro i muri”

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L’accoglienza di 95 richiedenti asilo nell’ex casa del fanciullo di San Cataldo rischia di finire nell’aula di un tribunale, ancor prima che la Prefettura assegni la gestione di un centro d’accoglienza straordinaria nella città sancataldese.

Dopo uno scambio di battute indiretto, e a distanza, avvenuto su facebook, il sindaco di San Cataldo, Giampiero Modaffari annuncia querela per diffamazione nei confronti del deputato della Lega-Noi con Salvini, Alessandro Pagano.

“Il Sindaco – aveva scritto Pagano in un lungo post – blocchi i 95 migranti oppure si dimetta e allora ci penseremo noi a far rispettare i diritti del nostro popolo e non gli oscuri e perfidi interessi di qualche cooperativa amica”.


18670837_10211159947026856_8277938026727749018_n“Queste – ha replicato Modaffari – sono le deliranti conclusioni di un locale deputato
in un articolo postato sul suo profilo fb. Non permettendo a nessuno di infangare la mia persona, in settimana querelero’ lo stesso, il certo risarcimento lo destinero’ ai poveri della Città”.

Tutto era nato da un post dello stesso primo cittadino che accusava Pagano di incoerenza in quanto nel luglio 2014, quando faceva parte di Ncd, partito del ministro dell’interno Alfano, aveva definito i migranti, un centinaio ospiti dell’Ipab Canonico Pagano, “una risorse per San Cataldo”.

“Ora fa parte della LEGA dei popoli di SALVINI… Che coerenza!”, ha quindi scritto Modaffari allegando l’articolo con foto.

18664694_1380196238715420_4204717161369453707_nUna presa di posizione a cui ha replicato Pagano con il lungo post. Il deputato sancataldese spiega che quella visita, di cui su internet c’è ancora traccia di foto, nasceva da un’aggressione subita da un richiedente asilo a San Cataldo. “Tre anni fa feci una visita ai migranti della Ipab Canonico Pagano perché nei giorni precedenti ci fu una aggressione ad uno di loro e spiegai a quella comunità che i sancataldesi sono gente meravigliosa e accogliente. Come allora difesi i migranti da una aggressione, oggi difendo il mio popolo”.

Dopo la celebraizone del consiglio comunale straordinario e aperto di sabato, Fratelli d’Italia ha organizzato una nuova petizione con sit in davanti Palazzo delle Spighe contro il centro d’accoglienza.

Il Partito Democratico di San Cataldo: “Noi per l’accoglienza”

“Il PD di San Cataldo è da sempre a favore dell’accoglienza e della solidarietà, noi siamo per l’abbattimento dei muri e delle divisioni sociali, siamo per la lotta alla delinquenza a prescindere dal colore della pelle di ognuno. Noi siamo e saremo sempre dalla parte di quegli uomini e quelle donne che vivono situazioni di disagio sociale e sognano un futuro migliore”, afferma il PD sancataldese in una nota. “Riteniamo che la Prefettura debba adoperarsi fin da subito organizzando un tavolo tematico a cui partecipino tutte le Città della Provincia al fine di favorire l’integrazione e la sicurezza di tutti. Evidentemente, gestire tutto ciò è complicato e si scontra con le amministrazioni locali, ma è oltremodo evidente che è necessaria concertazione tra tutti”.

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