San Cataldo, Settimana Santa a rischio: non c’è un piano per garantire la sicurezza

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Nubi nere si addensano sulla Settimana Santa Sancataldese, nonostante il grande lavoro portato avanti dall’Associazione Culturale Giuseppe Amico Medico, incaricata fin dallo scorso anno dalla precedente amministrazione a realizzare l’importante manifestazione. A seguito dell’incontro del 5 aprile con i commissari, siamo venuti a conoscenza di oneri che fino all’edizione dello scorso anno venivano supportati dagli uffici comunali. Ci riferiamo in particolare al piano di sicurezza che a detta dei commissari è di competenza di chi organizza. Ma viene spontaneo chiedersi se titolare della importante ed antica tradizione è “L’Amico Medico di turno” o la città e dal suo organo di rappresentanza che ci risulta essere l’amministrazione comunale. A nostro modesto parere l’associazione o il comitato incaricato non può essere punto di imputazione di questo onere, a maggior ragione quest’anno che è venuto a mancare il contributo economico del Comune, viene meno anche l’essenziale supporto tecnico della macchina comunale. Nonostante il grande impegno dell’associazione per reperire i fondi ad oggi ancora insufficienti e l’intervento di diverse realtà imprenditoriali della nostra città che con generosità si sono espresse positivamente, alla luce di quanto emerso, L’Associazione ha deciso di prendersi qualche giorno di riflessione onde valutare un eventuale rinuncia dell’Incarico.

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