San Cataldo, Riprendiamoci la città: “Assegnato fondo perequativo ma non c’è il bando per la riduzione Tari”

Nota stampa del gruppo consiliare Riprendiamoci la città – Dopo avere presentato azioni di tutela per le fasce sociali più fragili, per la popolazione studentesca, per i cittadini in difficoltà tocca adesso tutelare i nostri artigiani, commercianti, realtà produttive ed associative o senza fine di lucro che nel corso del 2021 hanno subito una perdita considerevole delle entrate per effetto di provvedimenti di restrizione imposti dal Governo Regionale e/o Nazionale a causa della persistente situazione pandemica legata al SARS-CoV-2.

In data 31/12/2021 il gruppo consiliare di RIPRENDIAMOCI LA CITT’ ha depositato la 22^ Interrogazione riguardante il’ ”FONDO PEREQUATIVO 2021 – UTENZE NON DOMESTICHE –  ESENZIONE O RIDUZIONE TARI-TOSAP-IMU”.

Abbiamo avuto modo di apprendere che con nota prot. n° 7548 del 25/05/2021 è stata assegnata al nostro Comune da parte dell’Assessorato Regionale delle Autonomie Locali e della Funzione Pubblica,  la somma di   524.284,79 € quale fondo perequativo degli Enti Locali: riparto somme disponibili per l’anno 2021.

Si tratta di un fondo istituito dalla regione siciliana a titolo di compensazione delle minori entrate per i Comuni che dispongono l’esenzione o la riduzione dei tributi locali, nonché per le concessioni di suolo pubblico e canoni di utilizzo in favore di operatori economici, enti e associazioni per il periodo in cui tali attività sono state sospese o soggette a limitazioni a seguito dell’emergenza legata alla SARS-COV-2.

Da una attenta ricerca tra gli atti amministravi del nostro Comune non abbiamo riscontrato alcun  avviso pubblico rivolto alle utenze non domestiche mirato ad assegnare tali risorse a valere per l’anno 2021. Di contro abbiamo potuto appurare che sono pervenute le richieste di saldo per la TARI 2021 con scadenza Dicembre 2021.

In numerosissimi comuni sono stati viceversa deliberati ed approvati avvisi pubblici per l’assegnazione delle risorse di cui al fondo perequativo per il 2021 in favore delle utenze non domestiche degli operatori economici, quale contributo per le perdite dovute alle chiusure obbligatorie ed alle restrizioni,  prevedendo la riduzioni sulla tassa dei rifiuti (TARI), della tassa occupazione suolo ed aree pubbliche (TOSAP) ed anche IMU.

In relazione a questo anomalo comportamento del nostro Comune, che sembra non avere a cuore le sorti dei nostri operatori economici e del mondo associazionistico locale, nonostante nella seduta del 28/12/2021 Il consigliere Comunale Giampiero Modaffari di RIPRENDIAMOCI LA CITTA’ ha chiesto formalmente al Sindaco e Giunta di attivarsi per la previsione di riduzioni/esenzioni dei tributi locali agli operatori economici e realtà associative in relazione al protrarsi dell’emergenza covid-19, il nostro gruppo consiliare di RIPRENDIAMOCI LA CITTA’ ha presentato apposita interrogazione con la quale si pongono i seguenti quesiti:

–              qual è l’esatto importo assegnato dalla regione siciliana al nostro Comune quale  fondo perequativo degli Enti Locali: riparto somme disponibili per l’anno 2021? [L.R. n° 9 del 12 maggio 2020 – art. 11 comma 1  e nota prot. 7548 del 25/05/2021dell’Assessorato delle Autonomie Locali e della Funzione Pubblica];

 

–              è vigente ovvero è stato approvato apposito regolamento per la concessione di agevolazioni straordinarie per l’anno 2020 e 2021, ai sensi dell’art. 11 della L.R. n.9/2020 – Fondo Perequativo degli Enti locali per l’anno 2020-2021-, agli operatori economici danneggiati dall’emergenza COVID-19?;

–              è stato emanato apposito avviso pubblico per la per la concessione di agevolazioni straordinarie per l’anno 2021, a seguito dell’assegnazione di risorse economiche al nostro comune quale fondo perequativo degli Enti locali da destinare agli operatori economici danneggiati dall’emergenza COVID-19?;

–              a quanto ammonta l’importo eventualmente erogato per l’anno 2021 agli operatori economici per gli scopi di cui all’art. 11 della L.R. n.9/2020?.

Le nostre realtà economiche, produttive ed associative stanno vivendo ormai un lungo periodo di estremo disagio economico legato alle varie restrizione che lungo l’arco dell’anno sono state imposte da parte del governo nazionale e regionale e che si sono vieppiù acuite in questa parte finale dell’anno 2021.

Non vorremmo che per distrazione o altro si perdesse questa opportunità di risarcimento parziale delle perdite registrate dai nostri operatori economici e realtà associative, così come non vorremmo che a breve il consiglio Comunale fosse reinvestito per l’approvazione di una delibera di presa di atto di restituzione di somme alla Regione Siciliana poiché maldestramente e colpevolmente non spese!

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