San Cataldo. Rimesso in libertà uno dei giovani accusati del pestaggio di un minore

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Era stato arrestato il 31 ottobre scorso e posto ai domiciliari insieme a due  coetanei, tutti giovani sancataldesi tra i 19 ed i 21 anni, ed un quarto soggetto, un minore, tutti accusati di sequestro di persona in concorso e lesioni personali aggravate nei confronti di un giovane, sedicenne all’epoca dei fatti, a cui era stato fratturato il setto nasale dopo che venne condotto a forza in un garage.

Adesso il Tribunale collegiale del Riesame ha annullato l’ordinanza di custodia cautelare nei confronti del 19enne Salvatore Lazzara, difeso di fiducia dall’avvocato Massimiliano Bellini. Il giovane è stato rimesso in libertà. Materialmente, secondo quanto emerge dal raconto della vittima e di altri testimoni, Lazzara non avrebbe picchiato la vittima ma gli viene contestato dalla procura il concorso, per avere contribuito a tenere fermo il ragazzo mentre veniva malmenato nel garage.

Accuse che avevano portato all’emissione di quattro ordinanze cautelari, tre su richiesta della procura ordinaria e una dalla procura per i minori. Esigenze cautelari che, secondo il Riesame, non sussistevano nei confronti di Lazzara.

L’aggressione al sedicenne sancataldese avvenne per futili motivi, peraltro contestati dalla procura quale aggravante.

Quella sera, la vittima era in compagnia di altri due coetanei all’interno di un locale in corso Unità d’Italia. Una sua risata venne scambiata per un gesto di scherno o di sfida dall’altra comitiva, tanto da essere prelevato con la forza e condotto in un garage posto nelle vicinanze. Nel locale il minore venne bloccato e picchiato, prima di ricevere un pugno al viso che gli procurò la rottura del setto nasale. Davanti al Riesame, stamane, anche un altro indagato, mentre i ricorsi degli altri devono ancora essere discussi.

 

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