San Cataldo. Relazione annuale del sindaco contestata da Ncd: "si intesta meriti non suoi"

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A San Cataldo venerdì 5 Giugno 2015 è stato formalizzato presso la sede di Corso Sicilia 9, il direttivo di Area Popolare/NCD della città di San Cataldo. Coordinatore cittadino è stato eletto Bartolo Mangione, Segretario Organizzativo e amministrativo Pio Cammarata .
“Noi di Area Popolare/NCD, per circa un anno, abbiamo tenuto un atteggiamento rispettoso nei riguardi dell’amministrazione comunale del Sindaco Modaffari, mostrando attenzione e spirito di collaborazione. Tuttavia, prendiamo atto del rifiuto del Sindaco alla collaborazione. Abbiamo letto questo atteggiamento, non senza una punta di sorpresa, visto che si voleva solo il bene di San Cataldo senza  nulla in cambio”, afferma il neo coordinatore Mangione.
Modaffari“Ad 1 anno dalla sua elezione sui media leggiamo le dichiarazioni assurde ed a tratti anche ridicole, che il primo cittadino ha diffuso  in occasione della relazione sul primo anno di attività.  Mi riferisco  ai  4 punti citati anche dalla stampa: il Finanziamento di 5 milioni di euro, relativo al Contratto di Quartiere denominato “Santa Fara” di cui se ne vorrebbe intestare il merito. Solo persone che non hanno rispetto verso gli altri  e non hanno il senso del ridicolo,  possono rilasciare affermazioni del genere, atteso che si sta parlando di un opera progettata e finanziata dal centro destra”.
“Siamo in possesso di documenti a firma dell’ex Ministro alle Infrastrutture Maurizio Lupi, che se si continuerà a millantare credito esibiremo, dai quale si evince che dal 12/06/2013 le responsabilità del ritardo con il quale sono state erogate le somme per il finanziamento del Contratto di Quartiere Santa Fara, fortemente voluto dall’ On. Alessandro Pagano, sono da attribuire, senza tema di smentite, alla Regione Siciliana ed al suo Presidente Rosario Crocetta di cui Modaffari è uno dei più fedeli sostenitori, essendosi candidato, alle Politiche del 2012, in una lista che lo sosteneva”.Assessore Nino Caleca On Alessandro Pagano
“Quindi i ritardi che a dire di Modaffari sono stati risolti, sono dovuti al suo presidente della Regione,  mentre i meriti dei finanziamenti  sono solo dell’On. Alessandro Pagano così come tutte le altre cose fatte a San Cataldo negli ultimi anni”.
“Fanno sorridere, poi, le favole raccontate sui numerosi regolamenti approvati e sul nuovo modo di fare politica specie dell’uso innovativo, e a tratti spregiudicato aggiungo io, che questa Amministrazione ha fatto dei social – network in paricolare di Facebook. Tutto li?  No! Perché asserisce il Sindaco vi è stato il ruolo fondamentale, anzi “di traino”, nella vicenda connessa al finanziamento dei lavori per la riapertura della A19 (e forse anche del restauro del Colosseo a Roma, aggiungo io), chiusa per il crollo del viadotto Imera e di cui  il Sindaco Modaffari fa trasparire dei meriti, di non si sa cosa”.
“Tutto questo per dire che il Sindaco Modaffari è alla frutta, dopo aver abbaiato alla luna per anni oggi non ha concluso nulla, ha solo provveduto ad innalzare, ai massimi livelli possibili, la tassazione  comunale sui rifiuti, per cui non gli resta che spararla grossa o peggio millantare credito. Da oggi in avanti, non saremo più in silenzio e denunceremo tutte le inefficienze del Sindaco  a cominciare dalle sue assurde tasse” conclude Bartolo Mangione, Coordinatore cittadino Nuovo CentroDestra  di San Cataldo.
Il Direttivo si avvarrà, inoltre, del contributo dei seguenti consiglieri:  Dott.ssa Margaret Russo con delega alle comunicazioni e social-network,  Dott. Ing. Salvatore Pignatone  agli Enti Locali, Sig. Carmelo Sollami  allo sport e servizi sociali, Geom. Fabio Falzone politiche giovanili e la Sig.ra Gabrilella Manzella  politiche femminili.
Per l’ex Assessore Pio Messina  e per l’ex Consigliere comunale Avv. Silvio Capillo  deleghe più ampie, che attengono a tutte le problematiche cittadine, in considerazione della loro cospicua esperienza maturata nelle amministrazioni comunali.

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