San Cataldo, Michele Giarratano è il quarto assessore del candidato sindaco Comparato

Michele Giarratano, classe 1960, sancataldese doc, sposato e padre di due figli, presidente provinciale e coordinatore regionale di Fenimprese, associazione datoriale a carattere nazionale: è lui il quarto designato assessore del candidato sindaco Gioacchino Comparato, dopo le designazioni di Marianna Guttilla, Marco Andaloro e Gabriella Spinello.

Il neo designato assessore è consulente ambientale ed è titolare di un centro elaborazione dati. Da molti anni, proprio al fianco dell’Avv. Comparato, lotta per i diritti dei cittadini all’interno del Movimento Consumatori.

Giarratano raffigura i valori del Movimento 5 Stelle, di cui ne segue il percorso da vari anni. Nel tempo ha dato il suo prezioso contributo, in particolare con il mondo delle imprese, portando avanti azioni concrete.

“Amo San Cataldo – dice Michele Giarratano – e non posso non dare il mio contributo a questo importante progetto di ripartenza. La mia disponibilità deve essere considerata come una disponibilità di servizio per il bene della comunità sancataldese”. Il designato assessore va avanti: “Con l’Avv. Comparato lavoriamo insieme da tantissimo tempo e lo ringrazio per la fiducia che ha riposto nella mia persona, una fiducia che ricambio con il massimo dell’impegno e della dedizione”.

Continua parlando di un tema che gli sta molto a cuore: “Mi occupo di ambiente da tantissimo tempo, e uno dei crucci che ho per la nostra città è il potenziamento definitivo della raccolta differenziata. Dobbiamo liberare una volta per tutte la città dai rifiuti e portare a compimento numerose azioni di riqualificazione urbana, anche attraendo risorse economiche esterne”.

Interviene in chiusura anche il candidato sindaco Gioacchino Comparato: “Sono felice di accogliere Michele Giarratano all’interno della squadra, da sempre persona competente e fidata, che saprà dare la giusta risposta a tutti quei problemi anche sotto il profilo della gestione dei rifiuti che assillano San Cataldo. La nostra comunità deve ripartire e per farlo necessita di amministratori che abbiano come unico obiettivo quello del bene comune”.

Commenta su Facebook