San Cataldo, malumori per le bollette Tari. Il sindaco chiarisce: “Deliberate dalla commissione finanziano esclusivamente il servizio”

In ordine alle bollette saldo Tari 2021, che in questi giorni stanno generando malumore da parte dei cittadini di San Cataldo, giunge un chiarimento che il sindaco Gioacchino Comparato, l’assessore ai Tributi Gabriella Spinello e Michele Giarratano, assessore all’Ambiente definiscono: “doveroso, quanto assolutamente necessario”.
“Queste bollette, – dicono dall’amministrazione comunale – sono il risultato di deliberazioni adottate dalla commissione straordinaria con poteri del consiglio comunale, che ha approvato le tariffe chiaramente ancor prima delle elezioni in cui i cittadini sancataldesi hanno scelto il nostro progetto per la ripartenza di San Cataldo”.
“Tali tariffe – vanno avanti Comparato, Spinello e Giarratano – scaturiscono dai costi del servizio di igiene ambientale approvati sempre dai commissari straordinari e trasmessi alla Srr che è l’organismo che gestisce il servizio a livello di ambito sovracomunale. Reputiamo altresì importante precisare che la bolletta della Tari finanzia integralmente ed esclusivamente il costo del servizio e pertanto tali somme non affluiscono nelle casse comunali per altre destinazioni”.
“Questa Amministrazione, insediatasi da poco più di un mese, – dicono sindaco e assessori – non può rispondere di tariffe e costi che sono stati deliberati da altri organi. Sarà nostro compito, la prossima settimana, incontrare i responsabili del settore per avere ragguagli su tutte le vicende dei costi del servizio e potere pianificare un’azione intesa ad ottimizzare così i costi futuri, per poter venire incontro alle legittime aspettative dei contribuenti”.
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