S.Cataldo. Libri in comodato per i detenuti. Da lunedì i locali per famiglie in attesa di colloquio.

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Ascolta l’intervista al sindaco di San Cataldo, Franco Raimondi

Raimondi_BelfioreI detenuti della Casa Circondariale di San Cataldo avranno da oggi un’opportunità in più per poter trascorrere il proprio tempo in compagnia dei libri. Il comune di San Cataldo ha infatti siglato un protocollo d’intesa con la direzione del Carcere che predispone l’utilizzo dei volumi della biblioteca comunale da parte dei carcerati, mettendo a disposizione di questi ultimi oltre 400 testi.

Il Protocollo d’Intesa è stato firmato stamane dal sindaco Franco Raimondi con il direttore del carcere, Angelo Belfiore, alla presenza dell’assessore alla pubblica istruzione con delega alla biblioteca comunale, Lorena Leonardi, degli educatori professionali del carcere e dei funzionari del comune che renderanno operativo il progetto. Saranno , infatti, questi ultimi a recarsi ogni mese nell’istituto penitenziario, aggiornando di volta in volta la lista dei libri consultabili e raccogliendo le preferenze nel frattempo espresse dai detenuti. Subito dopo i libri verranno consegnati ad ogni singolo che ne abbia fatto richiesta.

Un servizio culturale rivolto a tutti i detenuti che ne facciano richiesta, è stato detto in conferenza stampa. “Un primo passo verso una serie di progetti che l’amministrazione intende realizzare con il Carcere di San Cataldo”, ha spiegato il sindaco Raimondi, facendo riferimento a corsi di teatro e di drammaturgia che partiranno nei prossimi mesi.

Nelle scorse settimane, in un’interrogazione parlamentare dei Radicali Italiani, il Carcere di san Cataldo veniva fortemente criticato per il sovraffollamento, le grate fitte alle finestre, ma anche e soprattutto per la difficoltà di accesso alle attività culturali da parte degli ospiti ristretti. Il progetto odierno, hanno spiegato il sindaco Raimondi e l’assessore Leonardi, intende contribuire a dare risposta a queste criticità.

Tra i problemi dell’istituto di pena di San Cataldo l’assenza di un locale adibito a sala d’attesa per i familiari dei detenuti che in inverno o in estate sono costretti ad attendere sotto le intemperie o il sole cocente.

A tal proposito il sindaco ha annunciato che lunedì prossimo sarà inaugurata e consegnata dal comune di San Cataldo, la uova sala per i familiari in attesa di colloquio, ristrutturata e resa fruibile dal comune.

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