San Cataldo, l’ex assessore Mazza risponde all’appello del movimento “Le Spighe”

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“Siamo giunti oramai a questo appuntamento elettorale molto importante nella nostra città che ci porterà ad eleggere il sindaco ed il consiglio comunale”. Parla l’ex assessore Giuseppe Mazza. “Tutti siamo chiamati al grande compito di servire il bene comune in un momento di grave crisi che richiede molta prudenza, ma non deve generare paura o peggio indifferenza. Oggi tutti noi – continua il geologo – abbiamo quindi l’opportunità di dire non tanto “ci siamo” ma che ci siamo e vogliamo servire la nostra città, il nostro territorio. Come cittadini della nostra città siamo chiamati ad assumerci le nostre responsabilità. A fornire, cioè, risposte tempestive, coraggiose e soprattutto credibili. Ma oltre il bisogno contingente, c’è tutto uno spazio futuro da costruire, che abbisogna di pazienza, competenza, elaborazione, impegno. Pronti a rilanciare il nostro impegno, innanzitutto educativo verso i giovani della nostra città che sono oggi la nostra ricchezza da non disperdere. Se è vero che molto spesso la politica altro non è che la rappresentazione della vita stessa dei cittadini, il nostro compito è quello di far sì che i cittadini desiderino effettivamente una buona politica e la preparino attraverso loro adeguati comportamenti.

Dobbiamo riscoprire la nostra passione politica che non è semplicemente mettersi in primo piano o avere dei ruoli, ma vivere il nostro territorio pienamente con senso civico e con rispetto. Non basta essere onesti, “saggi” e “sapienti”, per potere governare bene, ma bisogna sapere mettere in pratica queste virtù per rafforzare, come sosteneva Platone, “l’uso del sapere a vantaggio dell’uomo”.

Così conclude: “Questo per me è fare POLITICA, e dopo vari incontri personali con le parti politiche operanti nella città, il progetto del movimento politico LE SPIGHE fondato da Giuseppe Scarantino risponde alla mia idea di costruire un futuro migliore del territorio locale facendo politica con la “P” maiuscola”.

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