San Cataldo. Le tariffe per la mensa si riducono per favorire le famiglie in tempo di crisi

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Leonardi assessoreIntroduzione del tesserino mensile nominativo, calcolo proporzionale delle tariffe in caso di assenza a scuola superiore ai 15 giorni o del verificarsi di elezioni amministrative, regolamentazione della condizione dei bambini accolti dalle Associazioni: queste alcune delle principali novità introdotte nella modifica delle tariffe del servizio di refezione scolastica nelle Scuole Materne Statali di San Cataldo, introdotte dalla Giunta Municipale con propria deliberazione.
“Fino allo scorso anno – ha dichiarato l’Assessore all’Istruzione Lorena leonardi – le famiglie pagavano una quota fissa per la refezione e poi una quota per il blocchetto pasto; adesso invece verrà rilasciato ogni mese, previa consegna della ricevuta di pagamento, un tesserino con la denominazione della scuola e dei dati identificativi del bambino.
Rispetto a prima, viene confermata l’esenzione totale dal pagamento per i portatori di handicap e la riduzione de1 30% del ticket per la presenza di più figli frequentanti.
Confermata anche la proporzione delle tariffe mensili (calcolate in ventiduesimi) nei mesi di inizio e fine scuola, per le festività natalizie e pasquali, con la novità del verificarsi di elezioni amministrative e dell’assenza superiore ai 15 giorni per malattia del bambino certificata.
Un’altra novità è rappresentata dalla regolamentazione dei bambini appartenenti ad Associazioni i quali pagheranno una quota fissa di 25euro al mese”
“Da quest’anno – ha concluso l’Assessore – coloro che appartengono alla fascia di reddito da 0 a 3.000 euro pagheranno il ticket mensile 12euro; fino ad un massimo di 70euro per le famiglie che vanno oltre i 17.000 euro di reddito Isee: abbiamo, diminuito le tariffe”. Confidiamo di far partire la refezione nel più breve tempo possibile”.

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