San Cataldo, l’associazione Amico Medico rinnova le cariche. Claudio Arcarese eletto presidente

Dopo la lunga pausa dovuta alla pandemia, il 26 settembre scorso, sono tornati ad incontrarsi i soci dell’Associazione Culturale Giuseppe Amico Medico chiamati al voto per il rinnovo delle cariche sociali. Nel pieno rispetto delle normative vigenti i soci hanno potuto esprimere le loro preferenze e alla chiusura delle operazioni si è proceduto al conteggio dei voti. Martedì 5 ottobre, gli eletti si sono riuniti per eleggere il nuovo presidente e per distribuire le altre cariche sociali.

All’unanimità è stato eletto presidente il dott. Claudio Arcarese che prende il posto del dott. Franco Scarantino che ricoprirà la carica di vicepresidente. Si è voluto, in questo modo, dare il via ad un nuovo corso, senza per questo abbandonare la strada tracciata in questi primi quarant’anni che ha portato l’associazione ad essere uno dei più attivi e prestigiosi sodalizi in città. Del resto, non a caso, il motto del gruppo è “Nova Erigere, Vetera Servare”: cambiare restando fedeli a sé stessi.

Il dott. Arcarese, 56 anni, funzionario della Corte di Appello di Caltanissetta, è un profondo conoscitore della storia e delle tradizioni locali. Dopo aver pubblicato, nel 2018, il libro “San Cataldo. La Città della Scinnenza e dei Sanpaoloni” sulla Pasqua sancataldese, si accinge a pubblicare un nuovo importante volume sulla città di San Cataldo, un progetto a cui lavora da tre anni, che dovrebbe vedere la luce nella primavera del prossimo anno.

Segretario è stato confermato Salvatore Gigante, memoria storica dell’associazione, mentre la carica di tesoriere è stata affidata a Vincenzo Provenzano. Gli altri consiglieri eletti sono Giuseppe Caramia, Giancarlo Mogavero e Rosario Tabone.

Luigi Ilardo è stato chiamato a presiedere il Collegio dei Sindaci Revisori che è composto anche da Pasquale Tumminelli e Calogero Giunta. Sindaci supplenti sono Osvaldo Valenza e Giuseppe Calà.

Dalla prossima settimana il nuovo direttivo riprenderà a riunirsi periodicamente per lavorare alle diverse iniziative in programma che nei mesi scorsi erano state sospese in applicazione alle rigide misure di prevenzione finalizzate a contenere il diffondersi del virus Covid19, e, in particolare, ad alcune importanti manifestazioni legate alle celebrazioni per il quarantennale dell’associazione nata “ufficialmente” nel 1981.

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