San Cataldo, il PD: “Su organizzazione Carnevale, Settimana Santa e Ipab, carenza di progettualità”

Il Partito Democratico di San Cataldo interviene su alcune iniziative intraprese dall’Amministrazione Modaffari nelle ultime due settimane. Ci riferiamo in particolare alla manifestazione di interesse sul Carnevale 2016, alla delibera con cui viene predisposto il bando per l’organizzazione della Settimana Santa per il triennio 2016-2018, e infine all’ordinanza sindacale di nomina del nuovo Cda dell’Ipab.

Sulle prime due il gruppo consiliare del PD presenterà nei prossimi giorni due interrogazioni per fare chiarezza su quanto accaduto, mentre si attende la convocazione di un Consiglio Comunale straordinario, richiesto dai consiglieri di opposizione, per quanto riguarda la Casa di ospitalità “Canonico Pagano”.

“In attesa di ulteriori sviluppi – si legge nella nota del PD sancataldese – sentiamo comunque la necessità di intervenire a mezzo stampa per denunciare un comportamento anomalo dell’Amministrazione Comunale”.

“Per quanto riguarda l’organizzazione del Carnevale 2016, assistiamo a un cambio di rotta della Giunta, che lo scorso anno, attraverso l’organizzazione dell’Assessore allo spettacolo Naro, aveva stanziato ben 3600 Euro, di cui 1000 alle scuole della città e 2600 all’Oratorio Salesiano San Luigi, da sempre promotore di una bellissima festa di carnevale, grazie all’instancabile lavoro dell’indimenticato Eugenio Cammarata prima e lodevolmente proseguito dal figlio Valerio e tutto lo staff dell’oratorio.

Quest’anno invece l’ennesima dimostrazione di carenza di progettualità, addirittura promuovendo una manifestazione di interesse il 26 Gennaio, poco più di una settimana prima dei festeggiamenti previsti, stanziando un importo minore pari “presumibilmente” (come citato nell’avviso del Sindaco) a 3000 euro. La scadenza ha dell’incredibile: lunedì 1 Febbraio, soltanto 5 giorni (che considerato anche il Sabato e la Domenica di fatto sono soltanto 4), cioè a meno di una settimana dalla festa prevista. Da mesi ormai denunciamo la scarsa capacità di questa amministrazione di programmare per tempo le iniziative che in maniera spesso eccellente le realtà sociali sancataldesi realizzano, ma adesso si è superato ogni limite. Ci chiediamo come può un’associazione organizzare una manifestazione pubblica che coinvolga tante persone e tanti bambini in così poco tempo? Inoltre che fine hanno fatto i fondi che lo scorso anno sono stati stanziati per le scuole? E ancora, com’è possibile che non sia stato minimamente interpellato il Consiglio Comunale dei Ragazzi, istituito proprio per dare idee e proporre iniziative per eventi di questo tipo?

Passando poi al bando della Settimana Santa va innanzitutto specificato che non siamo contrari a priori a un affidamento pluriennale per l’organizzazione della stessa, ma rilevano due aspetti: innanzitutto il fallimento dell’iniziativa intrapresa lo scorso anno dall’Amministrazione per realizzare una fondazione, per cui va chiaramente detto che il Sindaco non è riuscito nell’obiettivo di riunire assieme tutte le forze culturali della città per la più importante manifestazione dell’anno. In secondo luogo le tempistiche del bando sono ancora più incredibili del Carnevale: in soli 5 giorni le associazioni interessate dovevano realizzare un progetto per tutti e tre i prossimi anni, con tanto di linee guida per la direzione artistica dei tre anni, le associazioni gli enti e le scuole coinvolte nel prossimo triennio, un crono programma, e addirittura tutte le previsioni di spesa!

Il risultato è stato anche in questo caso scontato: un fallimento. Infatti già il 5 febbraio, pochi giorni dopo il termine, essendo pervenuti due progetti, si è ritenuto che le due associazioni debbano collaborare per l’anno 2016, mentre viene dato un “ulteriore congruo lasso di tempo” per elaborare i progetti in modo più accurato e dettagliato: scadenza 30 Giugno 2016. Di fatto, essendosi resi conto dell’errore nel prevedere l’organizzazione di tre anni di manifestazioni pasquali in soli 5 giorni, subito dopo in effetti si concedono ben 4 mesi di tempo per sistemare i progetti.

A questo punto ci chiediamo ma non era meglio predisporre il tutto con calma per tempo, dando la possibilità a tutti di poter predisporre un progetto completo? Perché ancora una volta non vi è alcuna forma di partecipazione delle realtà sociali, mandando al macero tutto il lavoro svolto lo scorso anno e qualsiasi ulteriore contributo in futuro, ad esempio della Consulta della Cultura o la Consulta Giovanile o di singole persone che si erano impegnate per dare il proprio apporto?

In entrambe le situazioni, sia il Carnevale che la Settimana Santa, è mancata qualsiasi forma di progettazione e di partecipazione.

Concludiamo infine con un piccolo accenno sull’Ipab, poiché siamo venuti a conoscenza dell’ordinanza sindacale che nomina nuovamente il Consiglio d’Amministrazione, e come da due anni a questa parte accade sulle vicende della Casa di ospitalità “Canonico Pagano”, tutto all’oscuro del Consiglio Comunale.

Inoltre se i nostri dubbi saranno confermati viene violata nuovamente la mozione sulla trasparenza proposta dal PD e votata all’unanimità del Consiglio, non rispettando l’art.18 della Carta di Pisa che cita: “l’amministratore deve altresì procedere alle nomine in enti e società pubbliche a seguito di un bando di valutazione comparativa dei candidati, mediante provvedimento motivato in base al parere o alla designazione di un comitato di garanzia”.

Non avendo previsto nulla di tutto ciò possiamo affermare che il Sindaco Modaffari conclude due settimane all’insegna dell’anti-trasparenza, dimostrando che la partecipazione, la collaborazione e la trasparenza sono ormai un lontano ricordo della campagna elettorale”.

Il Partito Democratico di San Cataldo

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