San Cataldo. Il PD a Modaffari: "insinuazioni e consapevolezza che i progetti sono falliti"

674

Marcello Frattallone PD“Con riferimento agli interventi dei consiglieri Vincenzo Naro e Giampiero Modaffari che insinuano il sospetto di presunte fragilità della maggioranza, mi preme rassicurarli che la maggioranza è quanto mai solida è coesa, lo si dimostra da tutti gli atti che vengono votati in Consiglio Comunale senza nessuna defezione da parte dei consiglieri comunali che sostengono l’amministrazione”. Lo afferma in una nota Marcello Frattallone, capogruppo del PD al Consiglio comunale di San Cataldo.

“Forse – prosegue l’esponente del PD sancataldese –  la spinta propulsiva ad insinuare simili sospetti è la consapevolezza dei consiglieri Naro e Modaffari che i loro progetti sono falliti davvero, il centrodestra a San Cataldo si è completamente annientato e quel progetto politico populista del candidato Modaffari ha visto il suo fallimento in queste elezioni regionali”.

“Per quanto riguarda presunti ricatti da parte di consiglieri di maggioranza da mettere in atto al fine di ottenere poltrone, vorrei tranquillizzarli anche su questo, infatti, quando e se, si riterrà opportuno un riequilibrio interno in seno all’amministrazione, è una questione che attiene al dibattito interno alla maggioranza, che verrà svolto serenamente ed in un clima di condivisione che ci ha da sempre caratterizzato. Non vorrei pensare che simili dichiarazioni sono spinte dall’idea che si può creare uno spazio anche per loro”.

“Abbiamo dimostrato di essere aperti alle proposte costruttive provenienti dall’opposizione, votando di volta in volta i provvedimenti che ci apparivano utili per la collettività, cercando di partecipare quando più possibile gli atti della maggioranza nelle sedi opportune.

Si è data la possibilità di discutere il bilancio nelle commissioni per condividere le proposte fatte dalla minoranza, minoranza che puntualmente ha disertato le sedute di confronto per ritrovarsi in Consiglio Comunale a fare opposizione ostruzionistica.

Abbiamo più volte sfidato la minoranza a contribuire anche con emendamenti alla costruzione del documento finanziario, ma la stessa sa che è difficile raschiare sul fondo del barile, non ci sono sprechi da tagliare in questo bilancio!

Il peso dello sforamento del patto di stabilità e le risorse utili al suo ripristino, unito al taglio costante dei trasferimenti dallo stato e dalla regione, mettono  tutti i comuni d’Italia nella posizione di essere il primo ente locale a reggere il peso dei grossi sacrifici imposti dal governo centrale.

Per compensare la perdita dei trasferimenti, il peso dei mutui pregressi stipulati dall’ente, i debiti fuori bilancio – particolarmente pesanti a San Cataldo – si è volti ad agire nella direzione di razionalizzare la spesa,nel recupero dell’evasione e sull’ incremento delle imposte. Sappiamo benissimo che nessun comune vorrebbe applicare manovre di questo genere, perché nessun amministratore vorrebbe aumentare il peso dei sacrifici sulle spalle dei cittadini. La realtà è purtroppo diversa: i comuni si trovano costretti a dover impostare la manovra fiscale e di bilancio in tal modo, per le restrizioni finanziarie adottate a livello nazionale.

Invitiamo quindi la minoranza ad un maggiore senso di responsabilità nei confronti della città; se non si parte da posizioni preconcette e ci si apre al dialogo costruttivo ritengo che a guadagnarci sarà proprio la città”. Lo afferma il Capogruppo del Partito Democratico

Marcello Frattallone

 

Commenta su Facebook