San Cataldo, il Movimento 5 Stelle: “Contratto rifiuti carta straccia?

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(Riceviamo e Pubblichiamo) Il 10 settembre 2020 festeggeremo il primo anno di attività dell’A.T.I. (Associazione Temporanea d’Impresa) a cui è stato affidato il servizio di spazzamento e trasporto allo smaltimento dei rifiuti solidi urbani differenziati ed indifferenziati, compresi quelli assimilati, ed altri servizi di igiene pubblica nel comune di San Cataldo.

Vi chiedete cosa ci sarà da festeggiare??? NOI CREDIAMO PROPRIO NULLA…, perché a tutt’oggi a tale servizio non sono stati, ancora, attivati moltissimi dei punti previsti nel contratto, tra cui le principali proposte migliorative avanzate nella gara di bando dalla ditta. Migliorie che gli hanno fatto vincere l’appalto.

Di tutto questo, più volte abbiamo conferito, con istanze e incontri, con la Commissione Straordinaria di San Cataldo, avendo avuto di volta in volta le rassicurazioni che avrebbero provveduto a mettere in atto tutto il loro potere per poter fare rispettare in toto il contratto, ma come si può ben costatare tutto questo non è stato fatto, e ci rammarica fortemente che, chi è stato incaricato dal  Consiglio dei ministri, su proposta del Ministro dell’interno ad una azione di ripristino dei principi di legalità all’interno dell’amministrazione comunale (anche con l’ultima proroga di 6 mesi), stia sottovalutando proprio tale azione.

Di seguito elenchiamo le varie voci contrattuali che abbiamo rilevato non essere state applicate e che arrecano pesanti disservizi alla cittadinanza Sancataldese:

–        non vi è nessuna evidenza degli oneri di locazione spettanti al pagamento dalla Ditta, per l’utilizzo di beni comunali per il servizio;

–        la realizzazione e gestione del nuovo CCR (in attesa delle autorizzazioni Regionali);

–        la gestione degli eco-punti comunali;

–        sostituzione e manutenzione dei contenitori;

–        le attività di comunicazione e sensibilizzazione;

–        pulizie e spazzamento manuale di aree verdi, parchi, aiuole e fontane;

–        diserbo tra i giunti dei lastricati e degli acciottolati;

–        il lavaggio, la disinfestazione, la manutenzione e riparazione dei contenitori affidati ovunque ubicati nell’ambito territoriale;

–        il lavaggio delle vie previste dal contratto;

–        altri servizi di igiene urbana di urgenza come la dotazione di strutture per punti di raccolta anche temporanei;

–        entro 30 gg dalla stipula del contratto doveva essere redatta “La Carta della qualità dei Servizi”, nonché effettuare Consultazioni e verifiche, ma anche di tutto questo non vi è traccia;

–        il gestore, non si è dotato di una sede aziendale – centro servizi ubicata nel comune di San Cataldo (prevista entro 60 gg dalla stipula del contratto);

–        il gestore non dispone di idonei locali e/o aree opportunamente dislocati sul territorio da adibire a spogliatoio, sevizi igienici, docce destinate al personale operante e per il ricovero mezzi, deposito attrezzature e materiali, operazioni di lavaggio mezzi, disinfezione e manutenzione dei mezzi e attrezzature;

–        non risultano pubblicamente che siano state comminate al gestore, penali commisurate alle mancate applicazioni degli obblighi contrattuali di espletamento delle prestazioni di erogazione del servizio, in misura inferiore a quanto pattuito in difformità alle condizioni di aggiudicazione della gara;

–        lo spazzamento meccanizzato non viene svolto nelle modalità e tempi previsti (pulizia e lavaggio meccanizzato 6 gg su 7 gg);

–        nelle modalità di esecuzione spazzamento manuale non viene svolta la rimozione delle erbe infestanti sui marciapiedi, su tutte le superfici pavimentate delle piazze e, in generale, sulle cordonature delle superfici pavimentate;

–        non viene effettuata la vuotatura e pulizia dei cestini getta carte istallati nei parchi e giardini;

–        mancanza di personale dislocato nelle zone previste, con operatore dedicato con Apecar;

–        impossibilità da parte dei cittadini di poter trovare un ufficio relazioni con il pubblico per avere informazioni o effettuare eventuali richieste perché ancora inesistenti tali uffici;

–        non completa acquisizione degli automezzi proposti in gara d’appalto;

–        mancata distribuzione di contenitori, proposti per la raccolta di rifiuti pericolosi etichettati “T” e/o “F”, per i Toner/cartucce, per la raccolta di farmaci scaduti e di pile e accumulatori;

–        mancata attivazione della Campagna di comunicazione e sensibilizzazione prevista nel piano di comunicazione;

–        mancata installazione di n. 20 cestini stradali tipo ORBIS a 3/4 sezioni per il conferimento differenziato dei rifiuti prodotti dagli utenti di passaggio, in sostituzione di quelli classici esistenti. e di n. 10 contenitori per la raccolta delle deiezioni canine.

Speriamo che questa volta venga preso, dalla Commissione Straordinaria, questo resoconto e che inizino a spulciarlo e a scrivere la parola “FATTO” su ogni voce.

Gli Attivisti del Meetup San Cataldo 5 Stelle

foto archivio

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