San Cataldo, donna si sottopone ad un intervento in clinica e muore sotto i ferri

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Aperta un’inchiesta per una morte sospetta in clinica. E se si tratti di un sospetto caso di malasanità – come scrive Vincenzo Falci sul Giornale di Sicilia – costato la scorsa notte la vita di una donna, saranno le indagini a chiarirlo. A cominciare dall’autopsia disposta dalla procura. Intanto i carabinieri, su disposizione della stessa magistratura, hanno acquisito le cartelle cliniche. Per mettere nero su bianco in relazione al decesso di una paziente avvenuto in poche ore. La vittima è una donna cinquantenne entrata in sala operatoria la notte tra lunedì e martedì per un intervento e da lì non è più uscita viva. La dolorosa vicenda s’è consumata alla clinica «Regina Pacis» di San Cataldo. La paziente è stata ricoverata per l’asportazione di un fibroma all’utero. Un intervento chirurgico ormai ritenuto di routine. Dapprima sarebbe stata sottoposta a tutti gli esami preparatori, come da prassi, per poi andare in sala operatoria dove è andata in arresto cardiaco mentre si trovava sotto i ferri. Il marito della donna, ancora sotto choc per quanto accaduto, martedì mattina s’è presentato ai carabinieri per denunciare quanto sarebbe accaduto in clinica alla moglie. E, con dovizia di particolari, ha fornito ai militari un racconto minuzioso. Partendo da quella che sarebbe stata la pianificazione dell’intervento chirurgico, fino al momento della tragedia delle scorse ore. Il dettagliato rapporto è stato girato alla procura che ha aperto subito un dossier per illuminare i tanti coni d’ombra che presenterebbe l’amara vicenda. Gli stessi magistrati, che adesso stanno coordinando il lavoro investigativo dei militari, hanno immediatamente ordinato il sequestro di tutti gli atti clinici relativi alla paziente deceduta. Sul corpo della donna è stata disposta l’autopsia.

 

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