San Cataldo, dirigente dal Comune allo Iacp. Modaffari: “Se Iannello vuol rimanere è libero di farlo”

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Indetto il 27 ottobre scorso, il concorso per mobilità volontaria indetto dallo IACP di Caltanissetta ha finito per creare un caso politico a San Cataldo. Perché il dirigente che ha vinto la selezione è il capo dell’ufficio tecnico del comune, l’ingegnere Paolo Iannello.

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la lettera dello IACP

Quest’ultimo, che aveva presentato domanda per il posto di dirigente dell’area tecnico patrimoniale dell’Istituto case popolari, sarà in servizio nel nuovo ente a partire dal 1 gennaio del 2016. La delibera con cui la giunta del sindaco Giampiero Modaffari ha concesso il nulla osta, a seguito di una richiesta formale dello IACP di prendere atto del transito del dirigente, è stata attaccata dal deputato nazionale di NCD, Alessandro Pagano che l’ha definita inquietante. Dalla sua pagina Facebook il sindaco Modaffari fa alcune precisazioni, pur senza replicare direttamente al deputato sancataldese. Prima con un post, poi allegando a commento del comunicato di Pagano la delibera di giunta e la richiesta inoltrata dallo IACP al Comune.

“Un’Amministrazione trasparente – scrive Modaffari –  rispetta le volontà dei richiedenti. Il Nulla Osta lo chiede lo IACP, consapevole l’Ing. Iannello: nella nostra Amministrazione Comunale tutti siamo utili e nessuno è indispensabile. Se l’ingegnere Iannello intende rimanere nel nostro Comune è libero di farlo, basta che rinunci al concorso! Ha 30 giorni di tempo per farlo. Non abbiamo alcun piacere e voglia di trattenere nessuno”. 

 

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