Salva l’antenna Rai, dalla Regione decretato nuovo vincolo

Il dirigente regionale dell’assessorato regionale ai Beni culturali, Calogero Foti, ha firmato il decreto con il quale ha posto il vincolo etnoantropologico all’antenna di Rai Way che domina il quartiere Sant’Anna di Caltanissetta. Il vincolo riguarda il traliccio, le strumentazioni radio e gli immobili che sorgono nell’area di circa 13 ettari. L’antenna a lungo ha detenuto il record europeo quale struttura piu’ alta. Ora c’e’ il riconoscimento ufficiale della Regione siciliana e l’ex antenna, ormai in disuso dal 2004, continuara’ a essere il simbolo della tecnologia degli anni ’50. Lo novembre scorso, dopo una battaglia legale al Tar Sicilia e al Consiglio di giustizia amministrativa, doveva essere demolita. Da la levata di scudi da parte delle associazioni ambientaliste e del Comune che hanno chiesto da ottenere il vincolo parte dell’assesso regionale ai Beni culturali. L’antenna, quindi, continuara’ a rappresentare un pezzo dell’evoluzione del piccolo schermo e ora entra a far parte dell’archeologia industriale e televisiva.

Questo il commento di Ivo Cigna, presidente di Legambiente Caltanissetta che fa parte del Comitato Parco Antenna presieduto dall’avvocato Renato Mancuso che proprio stamane aveva sollecitato il provvedimento in vista della scadenza del 24 aprile.

“Al netto delle legittime preoccupazioni avanzate dai residenti, che vanno giustamente rassicurati sulla reale condizione di sicurezza dell’impianto (senza facili scorciatoie da parte dell’Ente Proprietario, ovvero Rai Way), avevamo percepito delle tiepidezze, da parte di alcuni attori responsabili, che ci hanno indotti a reagire con conseguente durezza.

Oggi prendiamo comunque atto dell’impegno profuso a tutela del bene in questione da parte dell’Assessorato Regionale dei Beni Culturali e dell’Identità Siciliana.

Dopo questo importante passaggio auspichiamo un atteggiamento più propositivo e partecipativo da parte dell’Amministrazione Comunale di Caltanissetta, territorialmente competente, che dovrebbe prendere seriamente in considerazione l’ipotesi di acquisto dell’area (Rai Way ha comunicato infatti che regalerebbe il traliccio, mentre vorrebbe trattare un prezzo per l’area di 13 ettari circostante e gli immobili ivi presenti). Sono infatti diversi i bandi europei e nazionali, che sono già usciti e stanno uscendo, che potrebbero realizzare un importante polo attrattivo e di sviluppo locale.

Il Governo Regionale dovrebbe invece prevedere nella prossima legge di bilancio (da approvare entro il 30 aprile p.v.) la copertura finanziaria per la manutenzione ordinaria e straordinaria dell’antenna strallata. Infatti la copertura che era stata prevista ed annunciata, anche durante l’ultimo Consiglio Comunale aperto di Dicembre, ci risulta essere stata cassata in seduta di Commissione”.

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