Salute della donna, ospiti de “La Ricarica” il dott. Giannone e il prof. Sciacchitano. Giovedì 11,30

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In occasione delle iniziative per la giornata mondiale dedicata alla salute della donna, saranno ospiti de La Ricarica di CL1 il dott. Giuseppe Giannone, ginecologo e presidente dell’AIUG e il collegamento telefonico il Prof. Giansalvo Sciacchitano dell’università di Catania, esperto da decenni sulle patologie che possono portare la menopausa, tra le quali i prolassi, cistiti ricorrenti e incontinenza urinaria. Appuntamento alle 11,30 su radiocl1

L’associazione Italiana di Urologia Ginecologica e del Pavimento Pelvico (AIUG), in occasione della giornata mondiale dedicata alla salute della donna WWBDD, che si terrà dal 21 al 27 novembre 2015, organizza centri qualificati che, aderendo all’iniziativa, restano aperti gratuitamente al pubblico per fornire informazioni su incontinenza, dolore e prolasso.

Nel territorio di Caltanissetta in data 27 novembre 2015 dalle ore 16,30 alle ore 19.00 resterà a disposizione gratuitamente per informazioni su incontinenza, dolore pelvico e prolasso il Dott. Giuseppe Giannone Ginecologo presso lo studio in piazza Giovanni XXIII n.24 a Caltanissetta.

Tutte le donne che avendo i disturbi sopraelencati vorranno chiedere una consulenza gratuita potranno prenotarsi telefonando al numero 0934596200.

L’iniziativa assume un particolare significato perchè le patologie in oggetto hanno avuto negli ultimi anni un incremento importante. Infatti l’incontinenza uterina nella popolazione femminile è presente con percentuali pari al 20-30% nella fascia giovanile, al 30-40% nella fascia di mezza età e al 30-50% nella categoria degli anziani.

Le pazienti, infatti, tendono a non riferire il disturbo fino a quando i sintomi non diventano invalidanti. Il fatto di non affrontare la questione impedisce che la paziente possa trarre giovamento dai nuovi farmaci e dai presidi disponibili.

“La grande maggioranza dei casi è infatti curabile – spiega Giannone – sia con procedure chirurgiche sia con terapie farmacologiche. L’incontinenza urinaria non va considerata un disturbo minore, ma piuttosto un grave e costoso problema di salute pubblica, che può influire negativamente sulla mobilità della paziente, sulla sensazione generale di benessere e sulla produttività lavorativa”.

“L’incontinenza urinaria – prosegue il ginecologo – può portare la donna a spendere somme considerevoli in pannolini ed altro materiale igienico. Molti pazienti con incontinenza urinaria non si rivolgono al medico e ciò impedisce loro di potere trarre beneficio dei diversi nuovi farmaci e presidi meccanici disponibili per il trattamento del disturbo. Come per le disfunzioni sessuali, una sorta di “cospirazione del silenzio” sembra circondare il problema della incontinenza urinaria femminile”.

Le donne hanno spesso timore e vergogna di discutere apertamente del problema ed il medico stesso tende, a volte, ad evitare di affrontarla per non imbarazzare la paziente.

L’inizio dell’incontinenza urinaria è stata da sempre associata al parto, essendo frequente nel postpartum un’incontinenza transitoria (24–30%) o più raramente definitiva (3–10%). I dati della letteratura scientifica concordano che almeno il 5–10% delle donne che hanno lamentato incontinenza urinaria nel corso della gravidanza continueranno in seguito a lamentare un’incompetenza sfinterica .

Un altra patologia dell’apparato urinario è La Cistite Ricorrente è una patologia che non provoca reali pericoli alla vita, ma è estremamente invalidante per chi ne soffre.

Si tratta di un’infiammazione della mucosa vescicale che, più frequentemente, viene causata da un’infezione nelle vie urinarie.

La cistite ricorrente è caratterizzata da 2 principali aspetti:

• Presenza continua del microrganismo isolato all’inizio del trattamento
• Almeno 2 infezioni nell’arco di 6 mesi, oppure 
3 o più episodi durante l’anno, nel corso del quale l’episodio iniziale si risolve, ma è seguito da un’altra infezione.
La Cistite Ricorrente COINVOLGE IL 36% DELLE GIOVANI DONNE attive sessualmente e il 53% DELLE DONNE IN MENOPAUSA

Il prolasso uterino sale invece al 30% nelle donne di età compresa tra i 50 e i 69 anni, infine il dolore pelvico, causato da diverse patologie, è largamente diffuso e se trascurato, oltre che condizionare pesantemente la qualità della vita, può essere causa di sterilità .

Inoltre negli ultimi anni sono comparse soluzioni terapeutiche con trattamenti farmacologici, chirurgici, protesici o trattamenti fisioterapici che permettono alle donne di conquistare una qualità di vita sempre migliore permettendo un inserimento ottimale nel mondo lavorativo e familiare.

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