Salus Festival. Simulazione medica, dal primo soccorso alla formazione in campo sanitario

951

Si è conclusa ieri 22 ottobre presso la Biblioteca Scarabelli di Caltanissetta la GIORNATA DELLA SIMULAZIONE MEDICA dedicata ad approfondire “Il ruolo ed i cittadini nel primo soccorso” e “La Simulazione nella formazione in campo Sanitari”, registrando un significativa partecipazione degli alunni dell’“ITAS Luigi Russo” di Caltanissetta e degli addetti ai lavori.

12030487_10206869401687917_1744848750535124334_o(3)“Noi – dice Salvatore Giambelluca Responsabile scientifico didattico Centro Simulazione del CEFPAS – abbiano pensato di dedicare un’ intera giornata sul tema della simulazione in emergenza e dedicare una parte di questa giornata (mattinata) agli studenti, cittadini di domani. Per questo, abbiamo scelto un Istituto Scolastico di Caltanissetta, che ha un orientamento sanitario. Questi ragazzi saranno gli operatori sanitari di domani. Nel pomeriggio, la giornata sarà orientata ai professionisti dell’emergenza, ai sanitari che si occupano di formazione e di simulazione. Per quanto riguarda la prima parte, l’obiettivo è di aprire approfondire il ruolo del cittadino nell’emergenza. Per questo, abbiamo previsto una serie di relazioni che si occupino delle modalità di gestione del primo soccorso e di quali siano le principali reazioni emotive legate all’emergenza. La seconda sessione, è finalizzata ad approfondire da un punto di vista tecnico- professionale la simulazione in emergenza ed urgenza. Per questo motivo abbiamo chiesto al prof. Gensini, preside della Facoltà di Medicina di Firenze e Presidente della Società di Simulazione Medica e al dott. Luigi Arru Assessore alla Sanità della Regione Sardegna esperto e Direttore del Centro di simulazione SIMANNU di Nuoro di partecipare alla giornata per contribuirvi in termini di expertise”.

“Un elogio all’iniziativa del SALUS FESTIVAL – ha detto l’Assessore Luigi Arru – per il richiamo alla partecipazione consapevole del cittadino al sistema dell’emergenza urgenza e all’importanza che le prime manovre di soccorso hanno poi per l’esito del successivo intervento sanitario. Uscire fuori dal contesto della semplice “lezione”, e fare giocare con i manichini o simulare situazioni angoscianti, contribuisce a preparare la loro mente e le loro azioni alla gestione delle situazioni di emergenza”.

Commenta su Facebook