Sale a 45 il numero dei dipendenti comunali indagati. La Procura: “danno maggiore del previsto”

3164

Sale a 45 il numero degli indagati nella maxi inchiesta sull’assenteismo in comune. La Procura dice “danno maggiore del previsto”, in relazione alle condotte illecite dei dipendenti comunali coinvolti dell’ufficio tecnico e della polizia municipale. Alcune di queste, riguarderebbero agenti della polizia municipale che timbravano il cartellino per conto di colleghi che in ufficio a volte neanche andavano. Condotte fraudolente che hanno fatto scattare l’ipotesi di truffa in concorso e altresì la richiesta della procura degli arresti domiciliari per alcuni dei 45 indagati. Secondo il PM titolare dell’inchiesta, infatti, ci sarebbe il rischio di reiterazione del reato e di occultamento di prove.

Un terremoto che ha scosso dalle fondamenta Palazzo del Carmine. Da 48 ore in municipio non si parla d’altro. I dipendenti si sono divisi anche sulla pubblicazione dei nomi degli indagati su un quotidiano locale. Pubblicazione che la legge consente, visto che la chiusura delle indagini è un atto depositato in cancelleria e dunque pubblico.

Commenta su Facebook