Ruvolo presenta “Alleanza per la città” e sul governo regionale dice “Giochi di potere lontani anni luce”

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IMG_4474“Tempo di Rinascita” è lo slogan e anche l’incipit del programma del Polo Civico e di Giovanni Ruvolo.

“Alleanza per la città”, è invece la formazione politica composta da movimenti e partiti che sostiene lo stesso Ruvolo quale candidato sindaco. Nella nuova sede del comitato elettorale di via Fra Giarratana, si è tenuta a battesimo l’alleanza ampia che dal Udc, passa per il Centro sinistra e il PD fino ad arrivare a Sel e ovviamente al Polo Civico.

Ad aprire i lavori il candidato Giovanni Ruvolo, affiancato dal segretario provinciale del PD, Giuseppe Gallè, dal deputato Udc, Gianluca Miccichè e dal segretario di Sel, Massimo Gruttadauria.

Abbiamo chiesto a Giovanni Ruvolo, oggi che si presenta l’alleanza, come staranno insieme Polo Civico, Pd e Udc?IMG_4482

“I partiti hanno accolto la proposta del polo civico di ritrovarsi in una responsabilità politica di fronte alla città, che attende la risoluzione di problemi rimasti irrisolti negli ultimi anni. Il polo civico ha deciso di costruire un’identità a partire dalla riqualificazione di alcuni aspetti per definire come sarà la città tra alcuni anni. Primo tra tutti il comparto agroalimentare. Caltanissetta torni a essere punto di riferimento nazionale e internazionale per la trasformazione e produzione di prodotti di qualità. Questo dev’essere associato ad un turismo che valorizzi luoghi e tradizioni a partire dal turismo religioso con la Settimana Santa.

Poi c’è la grande sfida del campus bio medico. La presenza della facoltà di medicina, l’ospedale e il Cefpas che solo in rete possono dare una grande opportunità.

E’ questo il modello che le forze politiche hanno accettato. Hanno scommesso in una sfida al rinnovamento per una nuova classe dirigente che coniughi innovazione e creatività, con la solidarietà e quindi capacità di creare reti e sistemi”.

Ma non crede che ci sia il rischio di snaturare le associazioni del terzo settore? Qui ci sono diversi esponenti di associazioni che tradizionalmente sono apartitiche.

“No, perchè è il Polo Civico che guida il percorso politico, ed è fatto da persone che provengono dall’esperienza sociale, le associazioni sono fuori dal percorso, ma le persone che hanno maturato esperienza nel mondo del sociale e dell’impresa, oggi sono coinvolte nel polo civico. Ciò che mi da entusiasmo ,è che non non proponiamo cose al futuro, ma cose che abbiamo già fatto. Gli assessori saranno scelti in base a questo criterio, ognuno deve dire grazie all’esperienza nel suo campo cosa ha già fatto e non cosa farà.

IMG_4492Pd e Udc governano insieme a Palermo e a Roma. Cosa pensa Giovanni Ruvolo del governo Crocetta?

“Credo che quello che stiamo rappresentando a Caltanissetta, un polo civico che ha saputo attrarre i partiti, è un laboratorio politico interessante, l’alleanza nasce per il bene della città a cui si vuole dare la migliore classe dirigente. Quei giochi di potere a cui stiamo assistendo sono lontani anni luce da quello che stiamo proponendo, la Sicilia non ne ha bisogno, la Sicilia ha bisogno di vedere compattezza e responsabilità. Dai partiti ho ricevuto ampie garanzie che questo senso di responsabilità porterà a un dialogo continuo e propositivo. Per la prima volta in questa città i partiti hanno accolto l’invito del polo civico ad assumere una responsabilità comune”. “La città non deve stupirsi se un movimento di cittadini ha trovato subito una risposta nei partiti che vogliono giocarsi questa partita. I partiti non mi hanno chiesto nulla”.

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