Ruvolo ai Moderati: “Loro invitati ma assenti agli incontri della maggioranza”. Relazione in consiglio ma l’opposizione va via

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Il sindaco Giovanni Ruvolo si è presentato martedì mattina in consiglio comunale per la relazione annuale sul programma, nella seduta del civico consesso appositamente convocata a Palazzo del Carmine.

Una seduta resasi necessaria dopo il richiamo del dipartimento Enti locali della Regione siciliana che aveva ammonito l’Amministrazione nissena circa l’obbligo di relazionare annualmente al consiglio sull’attuazione del programma elettorale. Un obbligo sancito dal testo unico degli enti locali e dalle norme regionali, così come sottolineato dall’opposizione consiliare e in particolare dal Movimento 5 Stelle, che con il consigliere Giovanni Magrì, aveva presentato anche un esposto all’assessorato regionale autonomie locali. “Avevamo ragione noi – spiega Magrì – perchè con questo esposto agli Enti locali era evidente che il sindaco dovesse relazionare in consiglio. Lui aveva detto che non era così e invece ha avuto questa tiratina di orecchie del dipartimento enti locali della Regione”.

E così si è arrivati alla seduta di martedì 20 settembre in un clima politico appesantito dai movimenti in seno al civico consesso dove interi gruppi di maggioranza, come “moderati per Caltanissetta” e Sicilia Futura, sono passati all’opposizione. Una minoranza divenuta maggioranza che oggi conta su 17 consiglieri su 30, che però si vede puntati gli occhi di tutta la città visto che adesso vi sono i numeri per presentare la mozione di sfiducia.

Sono 12 le firme necessarie per presentare la mozione. “Adesso che ci sono i numeri – afferma il consigliere Oscar Aiello di Forza Italia – vedremo di passare dalle parole ai fatti”.

Ma la seduta si è chiusa dopo 20 minuti ed è stata aggiornata a domani, dopo che l’opposizione è uscita dall’aula per protesta, sottolineando per tal via le assenze nei banchi della maggioranza che da sola non ha potuto garantire il numero legale. Seduta rinviata a mercoledì alle 10.

Intanto il sindaco Giovanni Ruvolo risponde a Guido Delpopolo che a nome dei “Moderati” aveva giustificato il passaggio all’opposizione con il mancato coinvolgimento del suo gruppo politico dalle scelte della maggioranza.

“Con dispiacere ho appreso della decisione dei Moderati, che erano con me in campagna elettorale a proporre un cambiamento di mentalità rispetto ai vecchi modi di fare politica”, afferma il Sindaco. “Nonostante abbia cercato di coinvolgerli ho preso atto della loro decisione. Mi fa specie che chi più volte è stato invitato agli incontri della maggioranza, e non era mai presente, potesse dire in Consiglio di non essere mai stato coinvolto. Quindi capiremo con il tempo i motivi del passaggio all’opposizione e saranno gli elettori a premiare chi è stato coerente e chi no”.

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