Rubò in casa di un noto commerciante. La Mobile arresta un diciannovenne, pronti altri fermi

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La Polizia di Stato arresta topo di appartamento. Incastrato dalle impronte digitali.
Stamane la Polizia di Stato ha tratto in arresto Rocco Collodoro, 19 anni, specializzato nella commissione di furti in abitazione, raggiunto da un’ordinanza di custodia cautelare in carcere emessa dal G.I.P. del Tribunale dei Minorenni di Caltanissetta, su richiesta della Procura della Repubblica dei Minori, per il reato di furto aggravato, commesso lo scorso 7 settembre 2013, all’interno di un appartamento di via San Giovanni Bosco, di un noto commerciante nisseno.
La Sezione Reati contro il Patrimonio della Squadra Mobile nissena, guidata dal Vice Questore Aggiunto D.ssa Marzia Giustolisi, da tempo ha avviato mirate indagini al fine di identificare i soggetti che negli ultimi mesi si sono resi autori di furti, sia in abitazioni private che in edifici pubblici.
Tra tali furti in abitazione figurava anche quello commesso da Collodoro, che gli aveva fruttato un ingente bottino.
In particolare, il ladro, in orario notturno, dopo aver divelto una zanzariera e frantumato un vetro di una finestra, si era introdotto all’interno dell’appartamento, in un piano rialzato e dopo aver rovistato la camera da letto, si impossessava di un costoso tappeto persiano e di duemila euro,dandosi alla fuga al suono dell’allarme.
L’arrestato, nonostante la giovanissima età, annovera a suo carico precedenti penali specifici, commessi durante la minore età; nel 2011 fu arrestato in una analoga situazione, aveva ancora una volta “autografato” con le sue impronte digitali un altro furto in abitazione ed anche in quel caso venne puntualmente arrestato dagli uomini della Squadra Mobile
Intanto proseguono le indagini al fine di smascherare gli autori di altri furti cittadini e le risultanze investigative raccolte sono al vaglio della Magistratura ai fine dell’emissione di misure restrittive.

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