“Rosario Livatino l’uomo, il giudice,il credente”. La statura morale del “giudice ragazzino” nel libro di Roberto Mistretta

2017

le autorità presenti (2)Alla presenza delle maggiori autorità civili, militari e religiose è stato presentato giovedì 16 aprile, all’auditorium del Seminario Vescovile di Caltanissetta, il volume di Roberto Mistretta “Rosario Livatino l’uomo, il giudice,il credente”. Sono intervenuti  S.E. Mario Russotto Vescovo di Caltanissetta, il dott. Salvatore Cardinale presidente della Corte d’Appello, il dott. Fernando Asaro presidente dell’Associazione Nazionale Magistrati di Caltanissetta e  Roberto Mistretta, autore del libro.
Presenti il Prefetto di Caltanissetta Maria Teresa Cucinotta, il Prefetto di Enna Fernando Guida, il presidente del Tribunale dei minori  di Caltanissetta dott. Antonino Porracciolo, l’ex comandante provinciale della Guardia di Finanza Gianfranco Ardizzone, oggi capo della DIA di Caltanissetta, il col. Angelo De Quarto Comandante provinciale dei Carabinieri, il cap. della Guardia di Finanza Sebastiano Rapisarda e Don Giuseppe Livatino, arciprete di Raffadali, cugino del magistrato ucciso, nonché Postulatore del processo diocesano di canonizzazione del “Giudice ragazzino”.
Intervista a S.E. il  Prefetto di Caltanissetta Maria Teresa Cucinotta

“ Abbiamo voluto la presentazione di questo libro – ha detto il Vescovo Russotto nel dare il benvenuto ai presenti – qui nell’auditorium del Seminario e non nella sala del Museo Diocesano, per dare a voi la possibilità di apprezzarne l’ingresso dalla piazzetta Giovanni Paolo II ”. Dopo avere illustrato brevemente i locali annessi all’auditorium ha ceduto la parola al dott. Fernando Asaro presidente dell’ANM di Caltanissetta.
Intervista al Presidente della Corte d’Appello dott. Salvatore Cardinale

“ Procedere alla presentazione di questo libro – ha detto il magistrato  – è per noi un grande onore e abbiamo accolto con piacere l’invito di DSC_7582S.E. il Vescovo a partecipare a questo evento”.
Ha quindi sottolineato l’importanza della testimonianza, sempre attuale,  che Rosario Livatino ha lasciato, nonostante siano già trascorsi 25 anni dalla sua uccisione.
Riprendendo la parola Il Vescovo Russotto ha parlato dell’autore Roberto Mistretta che, a suo dire, è uno scrittore in cerca di verità “altre”, oltre ogni apparenza. Ha proseguito, quindi, tracciando il profilo del giudice scomparso, facendo leva sull’appellativo “il credente” inserito nel titolo del libro.
La parola, quindi al presidente della Corte d’Appello Salvatore Cardinale che ha conosciuto Rosario Livatino e con lui ha lavorato.  Dopo il saluto ai due Prefetti presenti, ai magistrati, al dott. Antonino Porracciolo nuovo Presidente del Tribunale per i minori, ai rappresentanti delle varie Armi e a padre Livatino, il presidente Cardinale ha ripercorso le tappe della carriera di Rosario Livatino, parlandone quasi con affetto oltre che con dovizia di particolari.
Intervista al Presidente dell’ANM di Caltanissetta dott. Fernando Asaro

DSC_7575Per ultimo ha parlato Roberto Mistretta, autore del volume, che ha parlato di Livatino facendo leva sulla  straordinarietà di avviare una causa di beatificazione per un giudice e chiarendone i motivi, visto che il protagonista del libro era un credente.
“Noi dobbiamo mantenere la memoria di questi uomini – ci dice il Prefetto Cucinotta – che sicuramente sono gli eroi dei nostri giorni”.
Per il  Presidente Salvatore Cardinale, commemorare  una vittima della mafia significa “indicare alla Società civile, ai magistrati ed agli investigatori un modello positivo da seguire e, se possibile, da superare”.
Un evento che, per l’importanza dell’argomento trattato, per le presenze qualificate e per l’attenzione del pubblico presente,  ha messo in evidenza il rispetto che la Società nutre nei riguardi di chi scrive la storia della Giustizia.

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