Ritorna il premio teatrale “Michele Abbate”. Quattro compagnie in concorso per ricordare l’indimenticato sindaco

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Ritorna dopo un anno di pausa causa pandemia il premio teatrale nazionale “Michele Abbate” giunto alla settima edizione. Quest’anno per problemi di sicurezza e normative Covid il Premio sarà fatto al Parco Archeologico Palmintelli di Caltanissetta con il patrocinio del Comune di Caltanissetta, il Parco Archeologico di Gela e Caltanissetta e la direzione artistica di Giuseppe Speciale. Il Concorso Teatrale partirà domenica 29 Agosto per finire domenica 5 Settembre. L’orario è sempre alle ore 21,00. Quattro le compagnie in concorso, tutte siciliane provenienti da 4 province diverse: Palermo, Ragusa, Agrigento e Catania che daranno vita al concorso intitolato al sindaco di Caltanissetta Michele Abbate scomparso tragicamente nel 1999.

Nella 5^ serata, Domenica 05 Settembre, ci sarà la serata di gala dove saranno consegnati i premi vinti da compagnie e artisti. La serata finale sarà arricchita da ospiti illustri che allieteranno il pubblico presente alternandosi tra un riconoscimento e l’altro.

Le compagnie che parteciperanno al Premio sono state selezionate dagli organizzatori in base al loro curriculum e al lavoro teatrale scelto per il concorso. A giudicare le compagnie e gli attori saranno una giuria tecnica composta da professionisti esperti e amanti di teatro e una giuria popolare scelta ogni sera con un sorteggio tra il pubblico presente. Giuria tecnica e giuria popolare avranno il compito di giudicare le 4 compagnie teatrali in concorso e attribuire nella serata finale i seguenti premi: migliore attore caratterista, migliore attrice caratterista, migliore attore protagonista, migliore attrice protagonista, migliore regia, migliore spettacolo del concorso a cui sarà assegnato il Premio Teatrale Popolare “Michele Abbate”.

Il Premio Teatrale Popolare “Michele Abbate” sempre con il patrocinio del Comune di Caltanissetta ha visto la sua nascita nel 2005 ed è andato avanti ininterrottamente per quattro edizioni sino al 2008. Dal 2009 al 2018 si è inspiegabilmente fermato per riprendere nell’estate del 2019 nella famosa e affollatissima Scalinata San Francesco. Si è rifermato questa volta causa Covid nel 2020 e quest’anno ritorna al Parco Archeologico Palmintelli.

Queste le compagnie teatrali che si esibiranno: Domenica 29 Agosto la Compagnia C.G.S.Karol di Catania porterà in scena “Non si sa come” di Luigi Pirandello; Martedì 31 Agosto la Compagnia Amici del Teatro di Chiaramonte Gulfi “Fumo negli occhi” di Faele Romano; Mercoledì 01 Settembre la Compagnia CE.PRO.S. di Corleone “Un Matrimonio all’italiana” di Roberto D’Alessandro; Sabato 04 Settembre la Compagnia Quelli della Parnasso di Campobello di Licata “Voto Nuziale” di Calogero Ciotta; Domenica 05 Settembre ci sarà il Gran Galà finale con ospiti.

Michele Abbate, ex sindaco di Caltanissetta, fu eletto nel dicembre del 1997, spinto da idee innovative e rivoluzionarie, ha governato la città con lealtà, coerenza e passione, si avvicinava alla gente in modo informale per ascoltare i problemi reali dei cittadini e trovare soluzioni adeguate che potessero rispondere alle loro esigenze. Proprio per questo suo fare era considerato l’amico di tutti, Era definito “il sindaco in jeans” e “il sindaco attore” in quanto componente della Compagnia Teatrale Nissena denominata Teatro Stabile Nisseno di Caltanissetta. Ma Michele non fu soltanto un politico, era un professionista del campo medico, un letterato e appunto un attore teatrale. A tal proposito fu insieme ad altri uno dei fondatori del Teatro Stabile Nisseno. Ma questi suoi molteplici impegni non lo allontanarono mai dall’amore che nutriva per la sua famiglia, sua moglie e i suoi figli.

La sera del 7 maggio 1999, all’uscita del suo studio medico, Michele Abbate fu ucciso con una coltellata al cuore da quello che lui stesso con un filo di voce definì “un carusazzu”. Quel maledetto giorno, insieme a Michele, morirono anche i sogni di tanti cittadini che avevano riposto in lui la speranza di poter avere una Caltanissetta migliore. Di poter intravedere finalmente un cambiamento.

“La sua personalità poliedrica è presente nella memoria di tutti noi – afferma Giuseppe Speciale – il suo sorriso vive nel cuore della gente che lo ha amato e il suo operato ha lasciato tracce che resistono al tempo e che tutt’oggi fanno da guida a molti giovani che lo ricordano. Il Premio istituito dal Teatro Stabile Nisseno nel 2005, ha questo scopo ben preciso. Tenere viva la memoria tra quelli che lo hanno conosciuto e quelli che non lo ricordano perché piccoli o addirittura non ancora nati”.

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