Risultati definitivi deputazione nissena ARS. Maira, Zoda e Gallè mancano elezione, Miccichè la centra

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Arancio con GAllèLe elezioni regionali in Provincia di Caltanissetta sono state vinte da Movimento 5 Stelle, Pd, Udc e Mpa. Ma la lista Crocetta Presidente si è avvicinata al Mpa da cui lo dividono pochi voti, così come la lista CAntiere Popolare rischiava di arrivare al quarto posto e far scattare il seggio che non sarà di Maira. Ecco i risultati partito per partito… definitivi!

Maira Rudi PID Cantiere

Cantiere Popolare

Il partito di cui è segretario regionale (PID, popolari di Italia Domani), Rudi Maira, ha superato in provincia di Caltanissetta il PDL grazie ad una costanza di preferenze ottenute su tutto il territorio provinciale dove invece gli alleati del PDL hanno fatto cilecca almeno in alcune città come Gela. Il Cantiere Popolare di Maira in provincia fa segnare  l’ 8% dei voti contro il 5,9% del PDL, divenendo così il primo partito dell’alleanza. A fronte di questo dato, Maira ottiene 3.471 voti, Giuseppe Amico 2949. Numeri importanti, ma sono mancati gli altri due candidati che sulla carta dovevano far di più. Franca Pepi 166 voti e Petralia 1067.

 

Pagano Alfano Torregrossa

PDL

Il Pdl in provincia crolla al 5,9%. Colpa di una lista “trainata” dal solo Raimondo Torregrossa che ottiene 3.132 voti. Ma mancano i voti degli altri. Sanfilippo 741, Cafà 544 e Cigna 502. Torregrossa manca quindi la riconferma e non sarà più deputato all’Ars.

 

 

Gianluca MiccichèUDC

E’ un ottimo risultato per Gianluca Miccichè a Caltanissetta . L’ex assessore ai servizi sociali passato all’UDC, “unico partito che gli ha permesso di fare politica con la P maiuscola”, totalizza 3437, esattamente mille in più di Modaffari a 2.437 che continuerà a fare il consigliere comunale, mentre Miccichè è il nuovo deputato regionale del Udc nisseno. Aldo Scichilone ottiene 2831 voti e per tutto il pomeriggio ci ha veramente creduto. L’Udc è il secondo partito dopo il Movimento 5 Stelle nella città di Caltanissetta, il terzo a livello provinciale.

 

 

Zoda primo piano

Mpa

E’ buono ,a insufficiente il risultato di Alfredo Zoda, coordinatore provinciale del Mpa, Partito dei Siciliani, la cui campagna low cost non ha quindi sfondato, o più realisticamente ha ceduto una messe di voti al suo ex pupillo Gianluca Miccichè. Zoda ottiene   3.371 voti ma deve cedere il passo a Pino FEderico che totalizza 4.488. In un altro partito, il medico nisseno sarebbe stato deputato. Invece va in parlamento il “dentista” FEderico che ottiene il seggio.

 

 

Michele mancuso Grande sudGrande Sud

Il capolista è Michele Mancuso che totalizza 2.850 voti di preferenza. Ma la lista non sfonda perchè non è competitiva. Stefanini e Vicari si fermano a 823 e 830, mentre fiaccato a 638 voti. Nessun seggio.

 

 

 

 

Cancelleri e Valentina BottaMovimento 5 Stelle

E’ eclatante il risultato del movimento 5 Stelle nella “Caltanissetta blues” di Beppe Grillo. Giancarlo Cancelleri ottiene 5.593 voti, dei quali 3.667 a Caltanissetta. Ma subito dietro Cancelleri c’è un giovane classe 1981 che è un perfetto sconosciuto in politica ma che totalizza 3.516 voti e si chiama Giuseppe Lo Monaco. Quest’ultimo aspira legittimamente ad entrare in Parlamento. Più staccata, ma comunque con una grande performance, Valentina Botta, psicologa nissena che ottiene 2.179 voti. Seggio sicuro che Cancelleri potrebbe lasciare al secondo in lista.

 

 

 

In primo piano Giuseppe Gallè a dx Giuseppe ArancioPartito Democratico

3.880. E’ il numero, importante, impresso nella colonna riguardante il candidato nisseno del PD a queste elezioni regionali, Giuseppe Gallè. Sospinto da tutto il partito e con il favore dei big regionali, Gallè soccombe con Giuseppe Arancio, che a Gela, complice la sua vicinanza a Crocetta di cui è stato assessore ai lavori pubblici e vicesindaco e la parentela con Lillo Speziale, totalizza ben 5.297 voti di preferenza e ottiene il seggio.Più staccato Miguel Donegani, deputato uscente, area Crisafulli, votato da 3.830 cittadini elettori. Michelinda Sena di San Cataldo ottiene 56 voti. Ci chiediamo che senso abbiano queste candidature nominali.

 

Come detto in provincia di Caltanissetta CAntiere Popolare ha superato il PDL, attestandosi al 8% mentre il Partito dei Siciliani Mpa, si attesta al 9,7%. Sono mancati a Maira e compagni mille e 500 voti. Praticamente quelli che ci si aspettava da Franca Pepi che di voti ne ha avuti 166. Il primo seggio scatta a Giancarlo Cancelleri, il secondo a Giuseppe Arancio del Partito Democratico, il terzo a Gianluca Miccichè del Udc che a livello provinciale totalizza il 9,9% ed è terzo partito. Il quarto seggio va quindi a Pino Federico, che beffa di nuovo Alfredo Zoda e questa volta a Rudi Maira.

Altri risultati degni di nota sono gli oltre 1.700 voti di Gero Valenza nella lista “Nello Musumeci Presidente” e i 1.115 del consigliere provinciale  Capizzi nella stessa lista. Nel IDV il migliore è Pino Margani di Niscemi con oltre 850 voti. Per i Forconi ci sono da segnalare i 1.392 voti di Giuseppe Scarlata, “forcone” doc di San Cataldo. I 4 mila voti di Giuseppe Di Martino della lista Crocetta Presidente che ottiene il 7,9% di lista su base provinciale, insidiando da vicino il Pid-Cantier ePopolare e avvicinandosi persino all’Udc da cui la dividono mille e 500 voti circa.

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