Risonanza magnetica ad altissima risoluzione, fiore all’occhiello della Casa di cura Regina Pacis di San Cataldo

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La nuova apparecchiatura per risonanza magnetica (1)Si è svolta giovedì 28 settembre la cerimonia di inaugurazione di quella che possiamo definire il fiore all’occhiello della Casa di cura Regina Pacis di San Cataldo. Si tratta di una nuovissima apparecchiatura per risonanza magnetica nucleare  (RMN) che fornirà immagini ad altissima risoluzione in grado di  dare una maggiore certezza nella formulazione delle diagnosi.

La cerimonia si è svolta alla presenza di S.E. il Vescovo Mario Russotto che ha poi benedetto la nuova apparecchiatura, del Direttore generale dell’ASP 2 di Caltanissetta Carmelo Iacono, del sindaco di San Cataldo Giampiero Modaffari e di tutto lo staff dirigenziale della nota struttura.

Questa macchina – ha detto il dr Franco Virzì, fondatore della Regina Pacis, non è nata per “fare soldi” ma per offrire un servizio alla cittadinanza e al territorio. Noi ci perderemo – ha continuato – ma ci basta la consapevolezza di avere risolto un problema. Basti pensare che, per esempio, saranno sufficienti 5 minuti per una risonanza dell’encefalo, contro i 45 minuti necessari con le apparecchiature tradizionali. Differenza non da poco se pensiamo che questo esame comporta l’immobilità assoluta del paziente.

“Questa risonanza magnetica, con un campo così alto – ha detto la d.ssa Valentina Virzì, responsabile della Radiologia interventistica – ci S.E. il Vescovo Mario Russotto e la d.ssa Valentina Virzìpermette di effettuare gli esami con maggiore potere diagnostico, con una riduzione di tempo molto importante  e permettendo  una maggiore comodità per il paziente”. Ha poi continuato illustrando i molteplici campi d’applicazione della  PIONEER  3 Tesla della General Electric – questo è il suo nome – ponendo l’accento sulle varie patologie che ora potranno essere diagnosticate in maniera molto più performante. A tal proposito, prendendo in esame le patologie della prostata, ha voluto sottolineare la possibilità di “associare una risonanza della prostata con uno speciale ecografo che permette di fondere entrambe le immagini e potere quindi effettuare una biopsia estremamente mirata”.

Parole di elogio, ma anche di ringraziamento, da parte del sindaco di San Cataldo Giampiero Modaffari che si è detto orgoglioso di essere presente per la seconda volta, a distanza di pochi mesi, alla inaugurazione di apparecchiature di grandissima importanza.

“Oggi si sta aggiungendo un servizio –  ha detto Carmelo Iacono direttore generale dell’ASP 2 – a tutti quei servizi che già si erogano nella nostra provincia e nella nostra regione. Il rapporto tra Pubblico e Privato accreditato – ha continuato il dr Iacono –  deve essere assolutamente lineare perché sono due componenti importanti del sistema sanitario regionale e devono percorrere una strada comune”.

Infine, la parola al Vescovo Mario Russotto che al di là del suo ruolo e andando oltre a quello che era il suo compito (benedire l’apparecchiatura), non ha nascosto una viva soddisfazione per questo evento che segna una tappa nella evoluzione della diagnostica per immagini. Vi proponiamo il suo intervento.

Intervento di S.E. Mario Russotto Vescovo di Caltanissetta

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