Risolto il caso del tentato omicidio di un operaio di Riesi. Ordinanza in carcere per un 26enne

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Complici in una rapina ai danni di un tabaccaio di Sommatino, uno dei due anche autore di un tentato omicidio a colpi di pistola. I Carabinieri del comando provinciale di Caltanissetta hanno eseguito due ordinanze di custodia cautelare emesse dal gip del tribuinale di Caltanissetta nei confronti di Loris Cristian Leonardi, accusato del tentato omicidio dell’operaio Salvatore Tardanico

Loris Leonardi
Loris Leonardi

e di Vito Manuel Ciccia Romito, ritenuto responsabile con il primo di una rapina a mano armata. Il tentato omicidio risale al 30 aprile di un anno fa quando Tardanico stava facendo rientro a casa di notte. Venne raggiunto da diversi colpi di pistola da distanza ravvicinata. Per le ferite subite l’uomo, classe ’79, è rimasto in coma per diverso tempo. I carabinieri hanno dovuto quindi fare a meno delle possibili dichiarazioni della vittima per venire a capo del delitto, acquisendo elementi probatori di assoluto rilievo nei confronti di Loris Cristian Leonardi. Il movente sarebbe passionale.

Lo stesso Leonardi è finito in carcere anche per un secondo delitto, commesso il 20 agosto 2016 (non febbraio come precedentemente scritto, ndr) insieme a Vito Manuel Ciccia Romito. I due entrarono armati e con il volto travisato in una tabaccheria di sommatino, strappando la collana in oro al titolare e provando a impossessarsi del registratore di cassa, senza riuscirvi, prima di dileguarsi a bordo di un auto condotta da un terzo complice. A disturbare l’azione le urla della moglie e la reazione del titolare. La comparazione delle immagini di videosorveglianza ha consentito di individuare i due sebbene fossero travisati con calze di nylon sul volto.

Manuel Ciccia Romito
Manuel Ciccia Romito
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